Gervasoni e Huber
e la comicità ticinese

Mauro Spignesi

La saga degli svizzeri con Aldo, Giovanni e Giacomo

### Quindici anni dopo sono due le frasi più famose, quelle che tutti ricordano ancora. La prima: "Poteva rimanere offeso di brutto, brutto, brutto". La seconda: "Tutto è bene, ciò che finisce bene". Le pronunciavano nei sedici corti da tre-quattro minuti l'uno, in collegamento con la "Tv Svizzera", il signor Rezzonico e il poliziotto Huber, che insieme a Fausto Gervasoni, famoso stilista, erano interpretati dal trio comico più famoso d'Italia: Aldo, Giovanni e Giacomo. Parodia indimenticabile di un modo d'essere, contrappuntata da una incerta cadenza che faceva cogliere una ricerca di termini poi finiti nello "Svizzionario", che per la prima volta hanno fatto conoscere l'umorismo alla ticinese. Un modo leggero e affettuoso, come avevano spiegato i tre artisti, per raccontare (anche se in realtà tutto veniva girato a Segrate) l'unica terra al di fuori dall'Italia "dove si parla italiano".
I corti, che sono andati avanti per una stagione all'interno della trasmissione "Mai dire gol", e poi sono finiti in un video di grande successo. In Ticino inizialmente erano stati accolti con un velo d'irritazione, salvo poi - una volta subentrata l'autoironia - diventare popolari. Ancora oggi su Youtube si può rivedere l'episodio della Stralugano con la partecipazione dei kenioti bianchi. O la famosissima partita da ping pong tra Ambrì e Grasshopper. O ancora, gli interventi di Huber, il Rambo della Svizzera italiana, che dopo aver annusato un pericolo si tuffa alla ricerca di Rezzonico, anche attraverso un radar speciale che monitorizza la posizione, strappandolo a una morte certa. Come la volta che sbatte la testa nel forno acceso, o l'altra in cui gli resta attaccata la lingua nel congelatore. Huber c'è sempre, e dopo il solito incidente di percorso (un colpo di pistola partito accidentalmente che uccide un pedone oppure un cane) arriva sul posto, spesso il residence "Stella alpina", dove vive Rezzonico. Fausto Gervasoni, il più famoso stilista del Ticino, è invece l'eterno rivale di Rezzonico, geloso della fidanzata Petra Cazzaniga, la modella più nota dei Grigioni, che tenta di uccidere più volte. Inutilmente. Restano indimenticabili gli episodi del risotto ai funghi (velenosi), o quello in cui Rezzonico è un sonnambulo. Tra i personaggi di questa saga di comicità alla ticinese, c'è anche Giacomino Bragaferro, l'uomo più grasso del Ticino.   m.sp.