L’ombra del calcio taroccato si allunga anche su un incontro disputato da una squadra ticinese. Tra i match truccati con le scommesse clandestine ci sarebbe anche una partita tra il Gossau e il Locarno. Condizionale più che mai d’obbligo per un’inchiesta blindata, partita dalla Germania, con sviluppi su cui trapelano scarse informazioni e poche conferme ufficiali. Sulla base dei documenti acquisiti dagli investigatori tedeschi, come anticipa il SonntagsBlick, si sospetta che la mafia delle scommesse abbia pagato decine di migliaia di euro per corrompere alcuni giocatori anche negli incontri Yverdon-Thun e Gossau-Locarno. “Sulla nostra squadra e su tutto il team, allenatore, vice e comitato, sono pronto a mettere la mano sul fuoco. Finora non è ci pervenuta nessuna comunicazione per questa inchiesta”, afferma deciso al Caffè Stefano Gilardi, presidente del club calcistico locarnese.
La Procura di Stato sulla criminalità economica di Bochum, Germania, e la Procura federale di Berna stanno indagando, tra le altre partite, anche su quella tra Yverdon e Thun, del 26 aprile scorso e finita con un 5 a 1, e tra il Gossau e il Locarno, disputata anch’essa la scorsa primavera, il 24 maggio e conclusasi con un 4 a 0 a favore dei ticinesi.
Incontri in cui il risultato non contava ormai più niente, il Gossau, ad esempio, era già inesorabilmente ultimo in classifica. Si sarebbe però scommesso sul numero dei goal di scarto al termine della gara.
“Stento a credere che i miei giocatori si possano prestare, in generale, a cose del genere - afferma Gilardi - e a maggior ragione che abbiano accettato delle tangenti per quella partita col Gossau”. Da quanto sta emergendo dalle indagini pare che diversi giocatori abbiano preso 20mila euro per far perdere con almeno due goal di scarto la squadra locale, ossia il Gossau. Su questa partita sarebbero stati puntati in diversi Paesi 149mila euro. Il nuovo allenatore del Gossau Alex Kern ha dichiarato al Sonntagsblick di ricordare alcuni strani episodi in quella partita, su tutti un singolare intervento fuori tempo del suo portiere che aveva favorito una rete del Locarno.
Certo è che il bilancio di quello che è stato ormai classificato come il peggior scandalo che abbia investito il calcio europeo si fa di giorno in giorno sempre più inquietante: 200 persone indagate che avrebbero corrotto calciatori, allenatori e arbitri, incassando milioni di euro con le scommesse; 17 arresti, 15 in Germania e due in Svizzera, dove ci sarebbero sin ora sei squadre coinvolte (Sion, Xamax, Thun, Servette, Yverdon e, appunto, Gossau); una cinquantina di perquisizioni e indagini in nove Paesi. Un’inchiesta internazionale che vede i campionati svizzeri coinvolti con 22 partite e da cui sta emergendo una vera centrale che gestiva le scommesse clandestine e una rete di corruzione per un affare da 10milioni di euro.
scaratti@caffe.ch
ldagostino@caffe.ch