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Cura dimagrante prima, lifting all’organizzazione e agli statuti dopo. Ora è tempo di mosse e contromosse per posizionare le pedine giuste sulla scacchiera che disegnerà la nuova dirigenza della televisione da Berna a Comano. Stiamo parlando dei piani alti, non pedine qualsiasi, ma re, torri e regine. A fine anno l’attuale direttore generale Ssr andrà in pensione: chi succederà al popolare democratico Armin Walpen lo si saprà a maggio. Tra i più accreditati: il direttore della tv romanda Jilles Marchand e Martin Dummermuth direttore dell’Ufficio federale comunicazione. Anche il vice direttore SSR, il liberale Daniel Eckmann, lascerà l’ente televisivo a inizio 2011. A Berna la partita è calda, con i nuovi statuti più potere e decisioni sono concentrate nelle mani della dirigenza nazionale. Anche a Comano ci sarà un valzer di poltrone. Nel 2011 Claudio Generali lascerà la presidenza Corsi. Per un “re” che lascia sembra essercene già un altro in pole position: Giorgio Giudici. Il posto di direttore regionale sarà presto vacante, per il plrt Dino Balestra nel 2012 scatta la pensione. Per la sua successione non manca una girandola di nomi, tutti ppd: dall’attuale segretaria della Corsi Francesca Gemnetti al deputato Paolo Beltraminelli, si sussurra anche Luigi Pedrazzini. Tutti politici o ex piuttosto digiuni di giornalismo. |