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Che il mondo del calcio fosse, ai suoi massimi vertici, conservatore, non lo scopriamo certo al congresso “tecnico” di Cardiff. Semmai dal Galles arriva la conferma di come le leggi del pallone fatichino ad evolvere. Alla necessità di avere più certezze nei casi di gol-non gol, la Fifa ha risposto con l’introduzione dei cinque arbitri (due di porta) anche per la Champion’s League e i campionati francese e brasiliano. Bene, anzi, malissimo. Perché in questo modo si va sempre più nella direzione dei due pesi e delle due misure. La Fifa ci dica quanti campionati al mondo possono e potranno permettersi cinque (sei con il quarto, o sesto?, uomo) arbitri a partita. Quello svizzero, ad esempio, farebbe per lo meno fatica. Anche se non siamo fan della tecnologia a tutti i costi, la soluzione del microchip nel pallone con sensore sulla porta sarebbe stata migliore, più economica e alla portata di tutti. Ma forse la strada sarebbe stata troppo facile da percorrere… |