Altri articoli
dello stesso autore
di 0


Scrivono per il caffè
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il baby monarca
che sfida gli Usa
Giuseppe Turani
Giuseppe Turani
Spagna, Italia, Francia
rischiano il fallimento
Ritanna Armeni
Ritanna Armeni
Tante mine vaganti
nel nuovo governo Letta
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
I nuovi nati senza
legami di sangue
Marino Niola
Marino Niola
Berlusconi
Andrea Vitali
Andrea Vitali
Zimmer frei
Roberto Vacca
Roberto Vacca
La lingua
spezzata
Fausto Biloslavo
Fausto Biloslavo
Insidie e obiettivi
se Carla va alla guerra
Fulco Pratesi
Fulco Pratesi
L'orso sopravvive
in un mondo ostile
Davide Paolini
Davide Paolini
Sono cibi "apolidi"
ma l'origine è chiara
Sandro Cattacin
Sandro Cattacin
Immigrazione
Antonio Sciortino
Antonio Sciortino
Educare i ragazzi
alla mondialità
Lidia Ravera
Lidia Ravera
Noi donne potremmo
giocarci i nostri mariti
Tra reparti e corsie ecco un ospedale regionale Dossier Sanità





Ultim'ora
dall'
Amministrazione
dalla
Polizia
16.05.2013
Presentato il concetto di biodiversità in bosco e alcuni progetti concreti di implementazione delle schede [www.ti.ch/biodiversita-bosco]
16.05.2013
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, aprile 2013. Tempo variabile e piuttosto freddo
07.05.2013
Notiziario statistico Ustat: Disoccupazione e lavoro ridotto, Ticino, aprile 2013. La situazione del mercato del lavoro nel cantone Ticino.
06.05.2013
Votazione popolare del 9 giugno 2013
03.05.2013
Dati finanziari della Cassa pensione dei dipendenti dello Stato: situazione 4° trimestre 2012.
03.05.2013
Aggiornato il "Capitolo G: rifiuti organici - scarti vegetali" del Piano di Gestione dei Rifiuti [www.ti.ch/gestione-rifiuti]
30.04.2013
I dati idrologici quali i livelli dei laghi e le precipitazioni sono consultabili in tempo reale sul portale dell'Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.04.2013
La lista delle commesse pubbliche del Cantone per l'anno 2012 (art. 7 cpv. 3 LCPubb; art. 64a RCLPubb/CIAP) sarà consultabile dal 6 al 20 maggio 2013, presso l'Ufficio della legislazione, delle pari opportunità e della trasparenza, Residenza governativa, Bellinzona
26.04.2013
Pubblicato il rendiconto 2012 del Consiglio della magistratura
24.04.2013
Disponibile online il Rendiconto 2012 del Consiglio di Stato
Ultim'ora
I Sondaggi
I Sondaggi
Nomi e percentuali
dei fatti e della politica
sesso e amore
sesso e amore
Non vuole i preliminari
cerca subito il rapporto
qua la zampa
qua la zampa
Perché prevenire
i danni oculari
Ripresi ieri e oggi
Ripresi ieri e oggi
Elaborazione grafica
Renè Bossi
L'iniziativa/1 - Volti nuovi
L'iniziativa/1 - Volti nuovi
"Volti nuovi" tra paure
e integrazione - GALLERIA
L'iniziativa/2 - Il mio desktop
L'iniziativa/2 - Il mio desktop
Inviateci i vostri sfondi
di scrivania
Trova il tuo ristorante
Trova il tuo ristorante
Per organizzare a tavola
il vostro tempo libero






Davide Paolini
Chi è
Critico enogastronomico, autore di diversi libri che ruotano attorno al tema del cibo e del gusto. Collabora con Il Sole 24 ore
Davide Paolini
Sono cibi "apolidi"
ma l'origine è chiara
Contaminare significa inquinare, influenzare, trasmettere... Ebbene la storia della gastronomia è ricca di contaminazione, se non addirittura si può ben sostenere che il motore del divenire delle diverse cucine.
Tutte le cucine "nazionali", comprese le più note sono frutto di apporti altrui, forse l'esempio più macroscopico è quella che viene definita "dieta mediterranea", ovverosia un'alimentazione incentrata sui prodotti di "mare nostrum" e su uno stile di vita, tipico delle popolazioni che vivono nei territori bagnati dal famoso mare.
Ebbene larga parte dei prodotti (in primis il pomodoro, quindi il grano da cui si produce la pasta) che compongono il paniere della dieta mediterranea sono arrivati dalla Americhe, attraverso Cristoforo Colombo.
Ancor più evidenti sono le influenze che da sempre sono in grado di generare i flussi di migrazione: per esempio la cucina italiana in Argentina e soprattutto negli Stati Uniti  fine Ottocento e primi del Novecento. Soprattutto in questo paese, così povero di tradizioni, le contaminazioni degli emigranti italiani (ma anche gli irlandesi, gli ispano americani) hanno fatto sì che prendesse vita addirittura una cucina americo-italiana, di cui tuttora si può riscontrare traccia in molti ristoranti con bandierina tricolore, ma i cui piatti non sono originali, ma contaminati (si pensi a spaghetti meet balls, inesistente in Italia).
Il crescere dei flussi migratori in Europa ha creato davvero notevoli cambiamenti tuttora inesplorati. Fino a qualche anno fa infatti era improbabile poter trovare lo zenzero, una spezie orientale, oggi reperibile ovunque, ma soprattutto utilizzata in numerose pietanze tradizionali di molti paesi europei. È chiaro che lo zenzero è arrivato in Europa per la domanda degli emigranti di quei Paesi dove è uso comune.
Forse i piatti che più di ogni altro possono venire considerati il simbolo della contaminazione gastronomica fra i popoli sono il cous cous, il Kebab e la pizza. Innanzitutto queste pietanze, tradizionali nei loro paesi d'origine, sono diventate trasversali nel senso che ormai vengono declinate in maniera "locale" anche laddove, fino a qualche tempo fa, non erano conosciute. Il cous cous ormai si può gustare in molti ristoranti europei con originali interpretazioni degli chef, così come la tecnica del kebab ha influenzato le proposte di diversi ristoranti. Non solo. Le ormai diffuse catene di Kebab contano tra i loro clienti anche e soprattutto "forestieri" di quel cibo .
Fatte queste considerazioni possiamo avanzare una tesi, forse discutibile, che mostra come ormai ci siano delle pietanze strettamente tradizionali e locali che il tempo, le migrazioni dei popoli, la crescita delle conoscenze di costumi e abitudini hanno trasformato in "piatti apolidi", tra cui pizza, cous cous, kebab, pur mantenendo un'origine ben definita.
11-12-2011 01:00