Altri articoli
di 0
IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

La sanità nel 2040
come ci cureranno
L'INCHIESTA

"Per Berset noi dottori
siamo tutti dei ladri"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Se Ignazio Cassis
ci prende per il roaming
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La fortuna e Obama
alleati di Donald Trump
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La folle corsa nucleare
non è solo propaganda
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La tendenza a esagere
...ereditata dai greci
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
15.02.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, gennaio 2018
12.02.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre 2017
12.02.2018
Documentazione regionale ticinese (DRT) - È in linea il nuovo dossier concernente la protezione dell'ambiente in Ticino
08.02.2018
La Segreteria del Gran Consiglio ha pubblicato la lista delle presenze dei Deputati alle sedute della legislatura in corso
07.02.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 febbraio prossimo
01.02.2018
Aggiornato il formulario della domanda di costruzione (versione 01.2018) [www.ti.ch/edilizia]
31.01.2018
Lingue e stage all'estero - 20 anni di scambi linguistici. Partecipa al concorso.
22.01.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2017
11.01.2018
Prova delle Sirene 2018
10.01.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 22 gennaio 2018.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

IL PUNTO di Michel Guillaume
Immagini articolo
Il popolo non ha
sempre ragione
Michel Guillaume


Sono brutti tempi per gli ospedali cantonali romandi. In deficit, costano decine di milioni ai contribuenti e sono incapaci di riformarsi. A Neuchâtel il dossier ospedaliero è oggetto di una "guerra civile" tra la parte alta e la parte bassa del cantone. Mezzo secolo fa la parte alta era ricca grazie all’industria orologiera. Era l’epoca in cui le squadre di calcio e di hockey di La Châux-de-Fonds racimolavano titoli nazionali. Ma la gloria non è durata ed è stata in seguito la parte bassa - con l’icona sportiva del Neuchâtel Xamax di Gilbert Facchinetti - a svilupparsi più in fretta.
Oggi la capitale dispone di un ospedale moderno e ben equipaggiato, mentre La Châux-de-Fonds ha solo una piccola struttura in uno stato pietoso. Il Consiglio di Stato ha voluto concentrare le cure acute nella parte bassa, ma la gente della parte alta ha fatto passare un’iniziativa per imporre due ospedali "autonomi, complementari e sicuri", parlando di "soluzione meno onerosa". Ma un rapporto del Consiglio di Stato dimostra il contrario. Sarà necessario creare doppie funzioni amministrative, per un costo supplementare di una decina di milioni all’anno. Con la sua politica ospedaliera, il Cantone va dritto contro un muro, ma deve rispettare la volontà popolare.
A Friborgo la situazione non è migliore. A seguito di un audit che ha rivelato gravi lacune di gestione, il Cda dell’Ente ospedaliero ha licenziato questa settimana la direttrice Claudia Käch. Anche qui l’ospedale soffre di un costoso "regionalismo dei distretti". Il Cda si batte per ottenere delle "prestazioni di interesse generale" di 85 milioni all’anno! A carico dei contribuenti, ancora una volta.
In questi due Cantoni la politica ospedaliera diventa irrazionale. I cittadini vogliono degli ospedali di prossimità con blocchi operatori aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Ma non sarebbe meglio chiudere una tale struttura, almeno di notte, se si trattano solamente 260 casi di urgenza all’anno e se un altro ospedale è raggiungibile in 15 minuti d’auto? Un tale spreco di denaro è irragionevole!
Ma l’aspetto più folle della vicenda è che il cittadino friborghese che difende il suo ospedale di prossimità è spesso lo stesso che, quando diventa paziente, preferisce farsi operare in un ospedale universitario a Berna o Losanna - di cui si fida - piuttosto che nell’ospedale vicino a casa. In materia di politica sanitaria, il popolo non ha sempre ragione.
25-02-2018 01:00

I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Milano:
scontri
tra manifestanti
e polizia

Egitto: :
scoperta :
una nuova:
necropoli: