function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Altri articoli
di 0
Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
30.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2020
28.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 novembre prossimo
13.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, settembre 2020
07.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 19 ottobre 2020
05.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2020
17.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, settembre 2020
14.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, agosto 2020
09.09.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 21 settembre 2020
09.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2020
27.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Cina, ovvero "Fabbrica"
per un mondo malato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Tutte le ipotesi in campo
dopo la guerra più lunga
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Cibo, ambiente e clima
portano alla nuova umanità
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Abbiamo appena dieci anni
per evitare una catastrofe
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
NUMERI di Loretta Napoleoni, economista
Il "green new deal" di Biden
porterà più tasse in America
Loretta Napoleoni, economista


Le elezioni presidenziali al tempo del Covid sono ormai dietro l’angolo e nonostante i contagi aumentino in 42 Stati e la speranza di trovare un vaccino stia svanendo, gli americani votano e lo fanno in massa. In molti Stati il numero delle persone registrate per votare è ai massimi storici, in Georgia 7,4 milioni, in Arizona 4 milioni, in Florida 14,4 milioni, un milione in più rispetto al 2016. In North Carolina, 1,4 milioni hanno già votato, il 20 per cento dei votanti. Sembra proprio che il Covid abbia dato alla democrazia americana la motivazione per far sentire la voce del popolo.
È questo il segno che il trumpismo non piace? O è vero il contrario? Mentre i candidati corrono da uno Stato all’altro per assicurarsi una vittoria certa rimane l’interrogativo fondamentale: chi vincerà?
Tutti i sondaggi danno la vittoria di Joe Biden per certa ma abbiamo già visto come questa certezza si possa frantumare di fronte ai risultati finali, è successo con la Brexit nel Regno Unito e con la vittoria di Donald Trump nel 2016.
A favore di Trump ci sono le promesse, tutte realizzate, fatte nel 2016 nei confronti della politica estera Usa. Negli ultimi quattro anni gli Stati Uniti non hanno iniziato alcuna guerra; il numero di truppe stanziate in Afghanistan e nel Medio oriente è sceso; L’Isis ha perso tutto il suo territorio ed il suo leader, al Baghdadi, è stato ucciso in un attacco mirato dalle truppe americane. Gli alleati sono stati messi in riga e hanno dovuto accettare un’America che non agisce più da poliziotto attraverso la Nato. Infine Trump ha inserito la Cina nell’equazione dell’equilibrio geopolitico mondiale, basta guardare sempre e solo alla Russia quale superpotenza geopolitica, Pechino ha un suo ruolo e va contenuto.
È vero che si vota sempre pensando al portafoglio, ma è anche vero che i soldi dall’elicottero sono arrivati con assegni firmati da Donald Trump e che il "green new deal" di Biden si tradurrà in un aumento delle tasse. In attesa del risultato finale è bene tenere presente questi fattori, non è detto che la corsa alle urne di chi generalmente non vota sia motivata dal rifiuto del populismo di Trump. Nel mondo pieno di incertezze in cui viviamo, soffocati dalle fake news e terrorizzati dal virus può succedere di tutto, anche la vittoria di Trump.
24-10-2020 22:45

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Accordo
fra Israele e Sudan
per normalizzare
le relazioni

Repubblica Ceca,
ospedale da campo
contro il Covid-19
a Praga

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00