Altri articoli
di 0
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Una cultura politica
di vuote banalità
L'INCHIESTA

Non solo Medtech
nel polo di ricerca
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lo stile smarrito
dai perdenti di successo
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Senza il riciclaggio
non si salva il clima
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La guerra degli 007
all'ombra dell'Europa
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
01.04.2019
Tiro obbligatorio 2019
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

SCHERMI di Mariarosa Mancuso
Immagini articolo
I pirati nel cinema
diventano hacker
Mariarosa Mancuso


Hanno piratato i pirati dei Caraibi. Lo scorso maggio, quando l’ultimo capitolo della saga iniziata nel 2003 - titolo: "La vendetta di Salazar" - era pronto per uscire, la Disney ricevette una mail anonima. "Abbiamo il film, se non pagate il riscatto siamo pronti a metterlo su internet". La cifra chiesta non è nota, si sa solo che il pagamento si sarebbe dovuto fare in bitcoin, moneta elettronica cara agli idealisti e ai criminali (categorie che a volte si sovrappongono). Come sia finita non è chiaro, il boss della Disney Bob Iger ha dichiarato "non pagheremo mai". Dal momento che il film su internet è andato dopo l’uscita in sala - come capita a tutti i film ormai - se ne deduce che hanno preso i criminali, o trovato un accordo.
Particolarmente odiosa - si sarebbe detto, in caso di rapimento più canonico - la modalità del rilascio, a blocchi di venti minuti (ricorda il povero Paul Getty a cui fu mozzato l’orecchio). Non è la prima volta che succede. Gli hacker russi rubarono e misero in rete con un giorno d’anticipo l’ultima puntata della quarta stagione di "Sherlock" con Benedict Cumberbatch e Morgan Freeman. E’ stato chiesto un riscatto anche per la quinta stagione di "Orange is the New Black", la serie Netflix ambientata in un penitenziario femminile (arancione è il colore delle divise). Stesso silenzio stampa sull’esito della trattativa, che si immagina andata a buon fine. Per gli hacker, si intende. Gli episodi della serie sono stati messi in streaming sulla piattaforma secondo calendario.
Secondo calendario - e a meno di altre piraterie - andrà puntualmente in streaming su Netflix il prossimo 28 giugno "Okja" di Bong Joon-Ho, il regista coreano del bellissimo "Snowpiercer" (gli ambientalisti cercano di raffreddare la terra e la congelano, gli unici sopravvissuti sono a bordo di un treno rigidamente diviso in classi). Okja è un maialone geneticamente modificato, molto intelligente e affettuoso con la sua padroncina coreana. Ma la cattiva multinazionale - diretta con piglio militare da Tilda Swinton in Chanel - lo rivuole indietro per loschi scopi. Immaginate "La carica dei 101" con il maiale al posto dei cani dalmata. Favola per famiglie con grandiosi effetti speciali e un finale esageratamente animalista.
18-06-2017 01:00

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Sudan,
si dimette
anche il leader
del golpe

Gilet gialli
a prova
di legge
anti-casseur