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07.11.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 novembre prossimo
26.10.2018
Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2017 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
26.10.2018
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da sabato 27 ottobre 2018 alle ore 8:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
24.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 5 novembre 2018.
23.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre e in Val Poschiavo dal 16 ottobre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Bregaglia
22.10.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2018
16.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Poschiavo
11.10.2018
Pubblicati i dati di funzionamento degli impianti di depurazione in Ticino [www.ti.ch/oasi]
04.10.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Luganese [www.ti.ch/rumore]
03.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 15 ottobre prossimo

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DIARIO di Giuseppe Zois
Immagini articolo
I fatti separati
dalle valutazioni
Giuseppe Zois


Caro Diario,
ha fatto e farà discutere l’intervista che la neo-direttrice della radio-Tv svizzero-tedesca, Nathalie Wappler, 50 anni, ha rilasciato alla Nzz am Sonntag. Molte le anticipazioni presentate e motivate sul come raccontare persone e fatti, sui contenuti che verranno, insomma su un certo rigore nella narrazione. È prevedibile un vivace dibattito sia dentro la Sfr sia fuori. Che ci sia una linea editoriale chiara e netta è comunque un bene, soprattutto in presenza di un’informazione che corre più della luce e con il fiume degli avvenimenti in piena permanente.
UNA DICHIARAZIONE della Wappler ha già acceso la miccia: "Se in un servizio diamo la parola a un politico e poi il giornalista dà l’impressione di saperla lunga, ciò provoca una perdita di fiducia". Traduzione: bisognerà (o bisognerebbe) astenersi da valutazioni e opinioni personali. Qui occorre però procedere con i piedi di piombo e distinguere, perché nella formula uno "no stop" dei social, c’è anche il rischio di un notiziario asettico, piatto, senza appeal. "I fatti separati dalle opinioni" recitava un indovinato slogan per promuovere Panorama: ma quanto è possibile - per chi deve riferire su un fatto - mettersi il camice bianco di un chirurgo che entra nella sala operatoria? Un giornalista è una persona, con il suo vissuto e con un bagaglio di esperienze, sensibilità, partecipazione emotiva nel commento che fa, nelle vicende di cui è testimone. Sempre di più gli tocca raccontare eventi, piccoli o grandi, mentre avvengono.
LA NOTIZIA ENTRA spesso in drammi laceranti. Può bastare un aggettivo per esprimere un giudizio, per far pendere il piatto della bilancia. A fare la differenza dovrebbe essere, sempre, la buona fede del cronista o del commentatore, anche se è difficile per una testata poter garantire equanimità sul conto di tutti. Sfida ardua ma è comunque possibile raccogliere gli elementi che formano la notizia, salvaguardando la dignità, il rispetto, la libertà della professione e la ricerca della verità, che dev’essere il filo conduttore di una intervista, un commento, una diretta.
SONO FINESTRE molto coraggiose e interessanti su tutto il panorama Sfr venturo, anche perché il nuovo corso esclude titoli sensazionalistici "con l’obiettivo di ottenere il maggior numero di clic" sul sito web. Di più: "I nostri servizi non devono essere visionati 16 milioni di volte su Youtube". Questa è una buona scelta, ad esempio per la cultura: che trasmette valori, è lievito per la coesione della società e ha bisogno di un tempo di assimilazione, esente dall’ansia degli indici di ascolto. La qualità insomma, prima di tendenze e mode varie. Le rose che Nathalie vuole coltivare sono molte, stiamo a vedere come riuscirà a farle fiorire. Auguri, comunque!
18-11-2018 01:00
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