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I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 novembre prossimo
26.10.2018
Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2017 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
26.10.2018
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da sabato 27 ottobre 2018 alle ore 8:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
24.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 5 novembre 2018.
23.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre e in Val Poschiavo dal 16 ottobre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Bregaglia
22.10.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2018
16.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Poschiavo
11.10.2018
Pubblicati i dati di funzionamento degli impianti di depurazione in Ticino [www.ti.ch/oasi]
04.10.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Luganese [www.ti.ch/rumore]
03.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 15 ottobre prossimo

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FOGLI IN LIBERTÀ di Renato Martinoni
Immagini articolo
Lettera a un candidato
"trombato" dal partito
Renato Martinoni


Caro Ichs Ipsilon, trovo sui giornali la lista che la "commissione-cerca" del tuo partito propone per le prossime elezioni cantonali e leggo che ti hanno lasciato fuori. Tu forse sai che non faccio parte di nessun partito (meno che meno di quelli populisti, di cui non condivido né la faciloneria con cui illudono gli elettori di saper risolvere problemi grossi come montagne, né il loro muoversi furbescamente fra l’inferno delle minacce ai loro avversari e il paradiso di un perbenismo di facciata). Ma so che un governo ci vuole e non rinuncio all’idea che a guidare un paese per ora, ma fino a quando?, democratico, debbano essere chiamate persone all’altezza, che abbiano voglia di lavorare (sedute in ufficio) e che non spendano le giornate facendo campagna elettorale o andando in giro per il paese a tagliare nastri e a tenere discorsi uguali dappertutto.
Mi fa paura immaginare l’idea di un Ticino gialloverde, tipo Lega Nord e Movimento 5 Stelle, e italianizzato (non nella lingua e nella cultura, s’intende, ma nella lingua vuota della politica e nella cultura del disprezzo). Non vorrei che i soldi delle mie tasse, che pago regolarmente, vengano buttati con leggerezza e che i nostri figli, poveracci!, debbano ereditare una società malata, in mano a furbacchioni un poco impantanati nel cervello che si spacciano per difensori della gente e che, non fosse per il sostegno che hanno oggi, magari domani, non avendo più nulla da fare, saranno in mano all’assistenza.
Per questo sono convinto che a governare debbano essere chiamate persone in gamba. Come lo sei tu. Gente che abbia, oltre che esperienza e spessore, la testa sulle spalle, l’onestà per fare il bene di tutti (non per piacere ai propri elettori) e i coglioni per mettere in pratica decisioni democratiche ma ferme. Sono anche del parere che i giovani vanno sostenuti perché siano preparati quando verrà il loro turno. Non per essere messi allo sbaraglio accanto a candidati già sicuri di farcela. La crisi del tuo partito è palese. Credere che qualcosa possa risolversi in meglio con le strategie di cui alcuni dei vostri parlano sui giornali, mi sembra, oltre che ingenuo, anche un po’ irriverente. Tieni pertanto duro. Io sto con te. Anche se, non avendo io partiti, non sei del mio partito.  
p.s. Questa era una lettera scritta a un destinatario in carne e ossa. Avrei voluto mandargli un modesto segno di solidarietà dopo aver letto che è stato "trombato" dal suo partito. Poi ho pensato che questa persona non è la sola a essere stata messa alla porta. Allora ho tolto il suo nome e la indirizzo a tutti coloro che, esclusi dalle liste per le prossime elezioni, pur non meritandolo, perché sono gente di vaglia, si sentono amareggiati.
18-11-2018 01:00
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