Altri articoli
di 0
IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
LA SOLIDARIETÀ


La generosità dei ticinesi
per i pastori delle steppe
L'INCHIESTA


Interrogativi sulle eredità
degli anziani maltrattati
L'INCHIESTA


Meno sesso
a pagamento


POPULISMO
VS POPULISMO
È finito lo scontro
fra destra e sinistra
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il mercato milionario
che finanzia la Jihād
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Dopo la presa di Mosul
tornerà la guerriglia
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Ecco il nuovo volto
del terrorismo global
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il nuovo mondo
secondo Trump
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Sandro Cattacin
Sandro Cattacin
Gli attributi razzisti
della cronaca nera
Ritanna Armeni
Ritanna Armeni
A Renzi non si perdona
la "rottamazione"
Paolo Bernasconi
Paolo Bernasconi
Non si sfugge
alle nuove regole
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Libere di essere
mamme e lavoratrici
Alessandra Comazzi
Alessandra Comazzi
I manicaretti in tv
rischiano il flop
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Il pane come simbolo
della condizione umana
Marino Niola
Marino Niola
Lo straniero riassume
tutte le nostre paure
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Soltanto la prevenzione
potrà metterci al sicuro
Filippo Facci
Filippo Facci
È un voto politico
che paralizza il Paese
Roberto Alajmo
Roberto Alajmo
La Grande Migrazione
non si fermerà da sola
Roberto Nepoti
Roberto Nepoti
Per un Festival à la page
un'inedita sezione 2.0
Antonio Sciortino
Antonio Sciortino
Le Famiglie vere
eroine nella crisi
Roberto Vacca
Roberto Vacca
La caduta libera
del mito della sicurezza
Andrea Vitali
Andrea Vitali
Zimmer frei

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
29.03.2017
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 10 aprile prossimo
29.03.2017
Pubblicato il rendiconto 2016 del Consiglio della magistratura
28.03.2017
Sono aperte le iscrizioni ai corsi propedeutici di matematica, di lingua tedesca e di lingua inglese per l'ammissione ai Corsi per professionisti qualificati (MP2) di maturità professionale 2018/19
28.03.2017
Pubblicato il rendiconto 2016 del Consiglio di Stato
24.03.2017
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre 2016
24.03.2017
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, marzo 2017
22.03.2017
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 22 marzo 2017 alle ore 11.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
22.03.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, febbraio 2017
17.03.2017
Concorso per la nomina di direttori/direttrici e vicedirettori/vicedirettrici delle scuole medie
14.03.2017
Servizio circondariale dello
stato civile di Bellinzona: nuovi orari
A partire dal 3 aprile 2017 entreranno in vigore i nuovi orari di apertura dello sportello.
DOMANDE E RISPOSTE

Leggi »

IL PUNTO di Michel Guillaume
Immagini articolo
La "vittoria di tappa"
firmata Alain Berset
Michel Guillaume


Quella del 16 marzo, è stata certamente la decisione più importante della legislatura per il Consiglio nazionale. La camera bassa ha tenuto alta la suspense fino alla fine sul dossier della riforma pensionistica. Nel corso di una delle votazioni che esigevano la maggioranza qualificata, il ministro della sanità, Alain Berset, aveva bisogno§ 101 voti per poter sottoporre al popolo il suo progetto. Ne ha ottenuti esattamente 101. Fosse mancata una sola voce favorevole, il consigliere federale avrebbe potuto gettare cinque anni di lavoro nella pattumiera.
Alain Berset ha quindi conquistato quella che potremmo definire come una prima vittoria di tappa. Nel 2013, assunse un enorme rischio decidendo di lanciarsi in una riforma che avrebbe inglobato entrambi i pilastri della previdenza, Avs e previdenza professionale. Per ora, la scommessa regge. Il progetto ha superato l’ostacolo delle due camere e il popolo deciderà il 24 settembre.
Al sovrano tocca quindi il compito di dire se è d’accordo ad aumentare a 65 anni l’età pensionabile per le donne. Al popolo di approvare o meno l’abbassamento del tasso di conversione del secondo pilastro dal 6,8 al 6%. Con la conseguente compensazione per addolcire la pillola: un incremento di 70 franchi mensili nelle rendite Avs per i neo-pensionati. La campagna per il voto si annuncia molto agitata, perché la vittoria di tappa di Alain Berset è stata ottenuta senza passare da un compromesso. Il Ppd e la sinistra hanno imposto il loro modello all’Udc e al Plr. Pur nel suo ruolo di giornale di destra, anche se si è emancipata dai liberali, la Nzz ha dato il “la” alla campagna: “Non si può concepire il futuro attraverso un progetto simile. La Svizzera non ha più la forza di fare vere riforme. Il Paese è bloccato”.
La constatazione contiene una parte di verità. Alle origini, lo scopo della riforme era quello di sistemare le cose a lungo termine. Ora, malgrado un aumento dell’Iva dello 0,6% in due tappe, l’Avs precipiterà nelle cifre rosse nell’orizzonte 2030. La destra avrebbe preferito una riforma più solida, con un meccanismo di aumento progressivo dell’età del pensionamento a 67 anni dal momento in cui i fondi dell’Avs fossero entrati in una fase di deficit. La destra, però, dimentica un aspetto. La Svizzera è una democrazia diretta dove le riforme in materia di assicurazioni sociali possono essere varate solo con l’appoggio della sinistra. Voler aumentare l’età pensionabile, legandola alla speranza di vita, come fatto dalla Svezia circa 15 anni fa e come proposto da Ppd e Pbd in Svizzera, è un’idea ragionevole. Ma in questo momento, non ha alcuna possibilità davanti al popolo. È la chance che offre la riforma Berset: un lasso di 10 anni per preparare la prossima.
26-03-2017 01:00
La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »
Gruppo
Ringier




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Alluvione
in Perù
tre regioni
isolate

Francia
ucciso attentatore
all'aeroporto Parigi.
Era un francese

RINGIER

Dufourstrasse 23
8008 Zurigo
Svizzera

info@ringier.com
+41 (0)44 259 61 11

Abo-Service:
0848 880 850

www.ringier.ch