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TICINO 2014 di Christian Vitta
Immagini articolo
Il futuro si costruisce
riducendo le distanze
Christian Vitta


Il Ticino con lo sguardo oltre la siepe del presente. Come sarà nel 2020 il cantone? Cosa cambierà per chi ci vive? Per le famiglie sempre più declinate in modi diversi, dalle monoparentali a quelle ricostruite o allargate, per gli anziani, per le imprese e chi ci lavora? Christian Vitta, capogruppo plrt in Gran Consiglio, ha provato a immaginare il futuro immediato osservandolo da una doppia lente: quella del politico e quella del padre. Oltre le mortificazioni della politichetta corrente, indica una serie di novità che prefigurano un Ticino in chiave moderna, più vicino al resto del Paese con la nuova galleria del Gottardo, ma anche all'Italia grazie alle nuove infrastutture viarie. Le distanze che si accorciano segneranno una svolta per diversi comparti. Settori come la medicina, la scuola, l'industria che, secondo anche altri esponenti parlamentari, porteranno il Ticino sempre più avanti offrendo maggiori opportunità per tutti. Proposte da tradurre, però, in fatti. La vera sfida è aperta.

Nel 2020 i miei - e di mia moglie Valeria -  tre figli Laura, Stefano e Lorenzo avranno rispettivamente  17, 14 e 12 anni. Ecco, in alcune riflessioni,  il Ticino che posso immaginare per loro e per la nostra popolazione  e che vorrei contribuire a costruire e a mantenere assieme a tutti i cittadini del cantone, grazie alla loro attività professionale, al loro impegno privato e pubblico. Saranno solo sogni? Bisogna però provare, tutti insieme, a farli diventare realtà, anche se non sarà facile, soprattutto nei prossimi anni, svilupparne le necessarie condizioni di base. Per un Ticino che creda maggiormente in sè, nelle sue forze e possibilità.

La galleria del gottardo
2020: la galleria di base del San Gottardo funziona ormai a regime da alcuni anni mentre quella di base del Monteceneri è appena stata aperta. I ticinesi si spostano sempre più con i trasporti pubblici, semmai con i veicoli privati, fra cui molti - auto, moto, scooter, bici - ibridi o elettrici, solo per raggiungere gli snodi ferroviari principali delle varie regioni del cantone e proseguire poi con il metrò ticinese. Agli sbocchi delle due gallerie, nelle due città di Lugano e di Bellinzona, si sono già realizzati importanti insediamenti residenziali, da qui si può raggiungere con facilità in treno ogni luogo del Ticino, della Svizzera e dell'Italia. Sono pure a buon punto i lavori per il collegamento autostradale diretto tra Bellinzona e Locarno. Nella piana della Riviera, da Pollegio e Castione, e nella parte di territorio riservata alle industrie sulla piana del Bellinzonese, favorite dall'accesso immediato all' autostrada e alla ferrovia veloce verso i mercati del nord e del sud, si stanno installando sempre più industrie ad alto valore aggiunto, che offrono posti di lavoro qualificati. Quasi mille persone fanno la spola quotidianamente tra il Bellinzonese e il loro posto di lavoro a Zugo, Zurigo e Lucerna. In gran parte sono autorizzati a svolgere il loro lavoro in treno.

La scuola e la tecnologia
Nei principali ospedali ticinesi sono in corso da alcuni anni i semestri clinici per studenti di medicina che svolgono la prima parte dei loro studi - il corso di bachelor -  nelle università degli altri cantoni. Gli studenti passano alcuni periodi anche negli istituti di ricerca di biomedicina e delle cure del cancro di Bellinzona, ospitati nella loro nuova sede. Usi e Supsi hanno da poco preso possesso di parte delle nuove sedi di Viganello e delle stazioni di Lugano e Mendrisio. Le scuole specializzate superiori del cantone (scuole dei tecnici, d'arte applicata, di economia e amministrazione, di cure infermieristiche, medico-tecniche, di albergheria e turismo, sociali) sono raggruppate in un'unica struttura organizzativa e rilasciano un diploma riconosciuto internazionalmente.  Nei licei i curricoli di studio sono semplificati e ridotti di numero con criteri di promozione resi più severi. Le aziende, grazie anche alle misure di sostegno del Fondo cantonale per la formazione professionale, offrono ancora posti di tirocinio qualificati in tutte le professioni ed è rinato l'interesse dei ticinesi per le professioni dell'artigianato e dell'industria. Le classi terminali di scuola media sono suddivise in gruppi per alcune materie, con la diversificazione dell'insegnamento secondo i ritmi degli allievi, ma con una sola licenza. Ad ogni allievo delle scuole comunali e cantonali è consegnato, all'inizio di ogni ciclo di studi o di formazione, un iPad.

Mamme e anziani
Nel cantone sono distribuiti in modo equilibrato da un lato asili nido, anche aziendali, ed è  promossa l'istituzione delle mamme diurne, per consentire anche alle madri- che lo vogliono o ne sono costrette- di lavorare, collocando a pagamento in strutture adeguate i propri figli. Dall'altro lato della piramide demografica sono organizzati, per gli anziani di ogni fascia d'età, una decina di nuovi centri diurni socio-ricreativi, socio-assistenziali e socio-terapeutici. Sono potenziati i servizi di aiuto domiciliare anche con la formazione di badanti locali, è esteso il telesoccorso e sono costruiti appartamenti a misura degli anziani per consentire loro di restare più a lungo possibile indipendenti, evitando il trasferimento prematuro nelle case per anziani.

La polizia si riorganizza
La polizia cantonale e comunale lavora con maggior sinergia, con presidi distribuiti equamente su tutto il territorio (almeno uno o due per ogni distretto), assistiti da un'unica centrale cantonale che coordina tutti i servizi di sicurezza, compresi quelli delle guardie di confine, e con accesso unilaterale alle centrali d'allarme private. La razionalizzazione dei lavori amministrativi consente l'impiego di più poliziotti sul terreno.

Nuove aggregazioni
Da alcuni d'anni sono operative delle nuove aggregazioni di Comuni. Il Cantone sta gradatamente  trasferendo ai Comuni aggregati compiti di marcata valenza comunale che possono essere svolti nelle strutture aggregate, certamente ridondanti, semplificando in tal modo livelli istituzionali delle procedure e snellendo l'amministrazione cantonale.  Il trasferimento di compiti è compensato finanziariamente, anche attraverso una revisione della compensazione intercomunale.

Il teleriscaldamento
Grazie alle aggregazioni comunali le zone per insediamenti (residenziali, commerciali, industriali) sono progressivamente razionalizzate in funzione dell'infrastrutturazione già esistente. Molti insediamenti, in particolare i nuclei, sono serviti da reti di teleriscaldamento prodotto da centrali alimentate a legna per dare sbocchi allo sfruttamento dei boschi ticinesi. In tutti i Comuni del cantone è adottato il modello del contingente dei sacchi gratuiti distribuiti alle economie domestiche. Con la rinuncia ai sussidi per le centrali eoliche dei mari del nord, l'energia idroelettrica prodotta dall'Azienda elettrica ticinese torna a essere redditizia e consente all'Aet nuovamente utili sempre più importanti.

Il telelavoro in periferia
Nelle zone appositamente riservate e strutturate della piana della Riviera e del Bellinzonese si sono insediate industrie del settore delle biotecnologie e della tecnica medica con molti collaboratori con alte qualifiche. La aziende operanti in tutto il Ticino nel campo della tecnica ferroviaria e dei trasporti hanno ricevuto nuovi impulsi e nuove opportunità produttive dall'attività del  Centro di competenza delle Officine delle FFS di Bellinzona.  In questi sviluppi, grazie anche ai programmi di riqualifica attivati con l'apposito fondo alimentato dai proventi dell'amnistia fiscale, trova sbocchi il rinato interesse dei giovani ticinesi per le professioni dell'artigianato e dell'industria. Tutti i Comuni del cantone, anche quelli delle valli periferiche, sono collegati con performanti cavi di fibra ottica alla rete telematica (telefono, radio, televisione, dati). Molti collaboratori che risiedono nelle regioni più discoste svolgono per alcuni giorni la settimana la loro attività da casa. Nascono sempre più servizi di ogni genere del terziario che possono essere svolti a distanza attraverso la rete anche nelle regioni periferiche del cantone.

Turismo trainato da lac e festival
Il turismo locale di giornata e residenziale trae grande profitto dall'avvicinamento alla Svizzera tedesca e dalla diversificazione dell'offerta. Sul piano sportivo:  percorsi per biciclette che collegano i parchi naturali e tracciati per rampichini, con zone riservate e attrezzate per il bouldering, con trekking di giornata  e infrastrutture di wellness; sul piano culturale: il Lac, il Festival del cinema, i concerti all'aperto, i musei.

Più gettito per interventi mirati
I proventi della revisione dell'accordo sull'imposizione dei lavoratori stranieri attivi professionalmente a tempo pieno nel cantone ma residenti in Italia, i ricavi annuali permanenti dell'amnistia fiscale, le entrate fiscali prodotte dal rilancio economico e dell'edilizia abitativa determinato dall'apertura di Alptransit, muovono al rialzo le entrate fiscali del Cantone. D'altro canto, la revisione della perequazione intercantonale, la semplificazione dei livelli istituzionali nelle varie procedure per ogni sorta di autorizzazione, la dissociazione delle competenze tra Cantone e Comuni, la riduzione degli standard per le costruzioni comunali e cantonali (scuole, stabili amministrativi, strutture sociali, ospedali, strade, ecc.) riescono da alcuni anni a contenere e a ridurre le uscite del Cantone, in particolare per investimenti, per beni e servizi e per il personale dell'Amministrazione cantonale. Migliorano in tal modo i conti e i bilanci del Cantone e si riducono di conseguenza i suoi trasferimenti di spesa sui Comuni con notevole sollievo per le imposte comunali. Si aprono pure spazi per investimenti nel campo della formazione, della mobilità, della sicurezza, dell'ambiente, della socialità e, soprattutto, della promozione dell'economia e, conseguentemente, per l'occupazione e il benessere della popolazione ticinese.

(1 - continua)
29-06-2014 01:00

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