Il presidente americano è ora atteso a Singapore
Immagini articolo
Trump insiste sui dazi
e lascia il vertice del G7


Si è concluso senza il presidente Usa il G7 di Charlevoix (Canada). Donald Trump ieri mattina, sabato, è arrivato in ritardo ai lavori di apertura della seconda giornata del vertice sulla parità di genere ed è ripartito in anticipo per gli Stati Uniti. Ha evitato così la discussione su un tema sensibile come ambiente e cambiamenti climatici. Una partenza preannunciata, però. Trump deve prepararsi al tanto atteso incontro con il leader nordcoreano Kim Jong-Un. Un appuntamento che, dopo diversi tira e molla, si terrà come previsto martedì a Singapore.
Il presidente Usa ha partecipato alla prima sessione del G7, dedicata all’eguaglianza di genere, dove ha spiazzato tutti con la proposta di riammettere la Russia nel summit delle maggiori potenze internazionali. Una proposta condivisa in un primo momento solo dal primo ministro italiano Giuseppe Conte, che poi si è riallineato tornando "in sintonia" con le posizioni dell’Unione Europea nel sostenere "che la Russia potrà tornare al tavolo del G8 solo dopo progressi sulla crisi ucraina". Come si ricorderà, l’esclusione del governo russo dal G8 era stato deciso nel 2014 a seguito alla crisi internazionale causata dall’annessione della Crimea al territorio russo.
Prima di ripartire, Trump ha tenuto una conferenza stampa in cui ha giustificato i dazi Usa sulle importazione di acciaio e alluminio. "Gli Stati Uniti sono stati trattati ingiustamente sul commercio. Abbiamo perso 817 miliardi di dollari sul commercio, è ridicolo e inaccettabile". Per questo, secondo il presidente americano, sono più che giustificati i dazi che Washington ha deciso di imporre sulle importazioni di acciaio e alluminio dalla Ue. Il presidente francese Emmanuel Macron, che si era scontrato duramente a distanza via social con Trump, dopo averlo incontrato ha assicurato che sul tema dazi "c’è la volontà da tutte le parti di trovare un accordo e di avere un approccio che sia vantaggioso per tutti".
Una voce ragionevole in un summit che sarà ricordato come il vertice più teso di sempre. Lo sconcerto per la linea di Trump è stato palpabile nelle parole del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. "Quello che mi preoccupa di più – ha detto  - è vedere che l’ordine mondiale, basato su regole comuni, si trovi sfidato non dai soliti sospetti ma, sorprendentemente, dal suo principale architetto e garante: gli Stati Uniti".
I risultati del vertice sono racchiusi in una dichiarazione unitaria, che secondo Parigi menziona l’eccezione statunitense sul clima. Sul commercio, i negoziati si sono focalizzati su una formula che richiede la modernizzazione dell’Organizzazione mondiale del commercio, così da soddisfare la delegazione Usa. Emmanuel Macron non ha mancato di sottolineare l’isolamento di Washington sul tema della lotta ai cambiamenti climatici. Anche se lasciando il Canada, Trump ha ripetuto che le relazioni con gli alleati sono "da 10". Solo che, ha aggiunto, "le cose devono cambiare". L’esortazione del presidente americano per una diretta alla riammissione della Russia nel consesso dei grandi Paesi, non ha però suscitato grande entusiasmo in Russia, il cui ministro degli esteri, Serghei Lavrov, ha detto: "Non abbiamo mai chiesto di essere riammessi al G8. Lavoriamo molto benein altri consessi come l’Ocs, il Brics, il G20".
10.06.2018


Articoli Correlati
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Inopportunità politiche
della Citta dei mestieri
L'INCHIESTA

Spie nei bancomat
truffano i turisti
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Continua la lotta
per liberare i nani
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Le guerre danneggiano
la nostra economia
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
L'amore d'antan
nel "Regality show"
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, maggio 2018
08.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, primo trimestre 2018
06.06.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 18 giugno 2018.
06.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2018
01.06.2018
In occasione della "Settimana europea per lo sviluppo sostenibile", in programma dal 30 maggio al 5 giugno 2018, il Dipartimento del territorio (DT) ha aggiornato le pagine del proprio sito tematico, mettendo in evidenza attività e progetti promossi in collaborazione con i numerosi partner [www.ti.ch/sviluppo-sostenibile]
30.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, aprile e primo trimestre 2018
29.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile e primo trimestre 2018
28.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile e primo trimestre 2018
25.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile e primo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Atene:
manifestazione
contro l'intesa
sulla Macedonia

Valencia
pronta
a ricevere
l'Aquarius