Un "suprematista" il 28enne che ha ucciso 49 persone
Immagini articolo
Una strage inspirata
al "White Power"
ANDREA BERTAGNI


Brenton Tarrant, il 28enne austrialiano che ha ucciso 49 fedeli riuniti in preghiera in due moschee della Nuova Zelanda, sarebbe ossessionato dall’idea che i musulmani starebbero invadendo il mondo. Ammanettato e in tunica bianca da carcerato, l’uomo si è presentato in un tribunale di Christchurch ieri, sabato, facendo il saluto dei "suprematisti": con la mano destra ha mostrato pollice e indice uniti in cerchio a indicare "ok". Il gesto è diventato l’emblema dell’estrema destra americana nell’era Trump ed è associato ai movimenti razzisti "White Power".
Autore del peggiore massacro mai avvenuto in tempo di pace nel Paese, Tarrant, che non ha precedenti penali, era in possesso di cinque armi, incluse due semiautomatiche e due pistole, acquistate con regole permesso nel novembre del 2017. La giustizia neozelandese lo ha incriminato per omicidio, ma le autorità potrebbero formulare ulteriori capi di accusa. Il giudice ha ordinato la detenzione provvisoria fino a quando non verrà nuovamente riportato in tribunale, il 5 aprile. Poco prima di compiere la strage, Tarrant ha inviato il proprio "manifesto" alla premier Jacinda Ardern  e ai media. Per l’eccidio di venerdì sono state fermate altre due persone, una terza è stata rilasciata dopo poche ore, e la polizia ha confermato che sta vagliando la loro posizione. Intanto in diverse località sono stati dispiegati agenti armati, inusuali in un Paese che ha tassi quasi irrisori di violenza armata.
Undici persone rimangono in terapia intensiva, sono persone che vanno dai due fino ai 60 anni. Alcuni feriti lievi invece sono stati dimessi, ne rimangono 36 in tutto nell’ospedale di Christchuch. Intanto ieri, sabato, si sono svolti i funerali per alcune delle vittime, molte delle quali erano straniere.
17.03.2019


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

L'ascensore sociale
si è ormai inceppato
L'INCHIESTA

"Il via vai di procuratori
rallenta le inchieste"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

I talenti non hanno
orientamenti sessuali
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La crescita dipende
dai rapporti con Trump
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Le famiglie in fuga
dalle paure di Kabul
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Tecniche viet-cong
nei tunnel del Califfato
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Cibo e ambiente
allungano la vita
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, gennaio 2019
13.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, febbraio 2019
11.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Risultati provvisori della statistica delle transazioni immobiliari, quarto trimestre e anno 2018
11.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, gennaio 2019
07.03.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da giovedì 7 marzo 2019 alle ore 10.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
27.02.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta dell'11 marzo 2019.
27.02.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Brexit:
Farage lancia
la marcia
pro-Leave

Tirana:
violente proteste
davanti
al Parlamento