Per resistere alla crisi chi acquista preziosi amplia l'offerta
Immagini articolo
Anche i denti del nonno
porto dal compro oro
PATRIZIA GUENZI


E sulla bilancia del "Compro oro" finiscono pure i denti d’oro del nonno. All’epoca, infatti, prima dell’avvento delle nuove tecnologie, per le otturazioni si utilizzavano metalli preziosi (oro, argento, platino). Una discreta sommetta si può dunque ricavare dalla bocca del nonno defunto. Tanto cosa se ne fa? Vale dunque la pena recuperarli (come?) prima di chiamare le pompe funebri e venderli. Sull’insegna di alcuni "Compro oro" si legge "oro, oro vecchio, gioielli in oro, monete, argento, orologi di lusso, denti in oro". "Per noi sono un gioiello come un altro - spiega il titolare di Aramia a Locarno -. Sinceramente non chiedo ai clienti da dove arrivano, di chi sono... forse li avranno tolti al momento del decesso, forse era stata una richiesta del defunto, non so... In fondo perché lasciarli dentro. Denti e ponti dentali contengono dagli 8 ai 14 carati".
Certo, al solo pensarci viene un sussulto. Ma poi prevale l’interesse. Buttarli via come se non valessero niente in fondo dispiace. Il nonno avrà pure fatto dei sacrifici per pagarsi quell’otturazione, quel ponte d’oro. Si recupera anche la fede, la si sfila dal dito, per una ragione di affetto, per avere un ricordo della persona defunta. Ragione che per i denti torna difficile sostenere. Meglio realizzare, qualche soldo in più fa sempre comodo.
Anche se il boom dei "Compro oro" si è sgonfiato rispetto a cinque-sei anni fa - si sono però aggiunti molti operatori su Internet - di insegne sparse per il cantone ce n’è ancora (non tutti figurano sull’elenco del telefono). La maggior parte abbina un’altra attività, gioiellerie soprattutto. Ma anche abiti da sposa, per battesimo e bambino. In sostanza, se la quotazione dell’oro non è granché allettante, la speranza dunque è che aumentino invece le coppie che salgono l’altare per pronunciare il sì eterno e che magari si affidino al "Compro oro" anche per l’acquisto dell’abito e delle bomboniere. Il bisogno aguzza l’ingegno come si suol dire. E i "Compro oro" sembrano essersi organizzati molto bene per resistere alle quotazioni ballerine del lingotto. E mantenere il business. C’è pure chi si lancia offrendo quotazioni super: 35 franchi al grammo (oggi è attorno ai 25). Ma in generale un po’ tutti, a dipendenza del valore della merce presentata, della quantità e della qualità rivedono al rialzo le loro stime.
Tante le ragioni per cui si entra in un "Compro oro", che però non parlano volentieri con i giornalisti, la maggior parte preferisce o non rispondere o mantenere l’anonimato. "Ci si immagina sempre che le persone vengano da noi perché hanno bisogno di soldi - spiega uno di loro -. Non è così. Ci consegnano oggetti di valore o gioielli che non utilizzano più, o che hanno trovato nel corso di un trasloco o dopo la morte di un parente. Altri vogliono disfarsene per paura dei furti e preferiscono ‘trasformarli’ in denaro".  
Dati precisi sul numero reale di negozi non ce ne sono. C’è soltanto una stima. Chi ha aperto negli anni del boom, quando l’oro era quotato 40-45 franchi magari ha chiuso i battenti. Altri hanno provato a resistere, come detto anche abbinando un’altra attività. Molti hanno chiuso definitivamente. "Gli affari vanno ancora piuttosto bene - dice un ‘Compro oro’ di Chiasso -. La quotazione del lingotto è medio alta. Ci sono stati periodi in cui era molto più bassa, attorno ai 13mila al chilo. Adesso tutto sommato siamo sui 42mila. Ripeto, niente male".

p.g.
14.04.2019


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Una cultura politica
di vuote banalità
L'INCHIESTA

Non solo Medtech
nel polo di ricerca
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lo stile smarrito
dai perdenti di successo
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Senza il riciclaggio
non si salva il clima
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La guerra degli 007
all'ombra dell'Europa
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
01.04.2019
Tiro obbligatorio 2019
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Sudan,
si dimette
anche il leader
del golpe

Gilet gialli
a prova
di legge
anti-casseur