Pro e contro una proposta per prevenire la pedofilia
Immagini articolo
Un'antenna d'ascolto
per i segnali di abuso
PATRIZIA GUENZI


Anticipare, segnalare, intercettare, arrivare prima. Mai come nei casi di pedofilia serve. Un po’ la vecchia regola del "prevenire è meglio che curare". Ed è sul fronte della prevenzione che vanno concentrati i maggiori sforzi. Ne è convinto l’avvocato Paolo Bernasconi, presidente dell’associazione nazionale svizzera Marche Blanche, che propone di istituire una figura di riferimento. "Un’antenna di ascolto, potremmo definirla, attiva nei centri scolastici ma anche nelle varie associazioni sportive, in grado di cogliere i segnali di un abuso", spiega.
"Non credo possa servire. Si fa già un enorme lavoro con i docenti di sostegno. Dal 1996, ad esempio, si organizzano dei corsi. Bisogna continuare a lavorare in questa direzione", replica Myriam Caranzano-Maitre, medico pediatra, direttrice della Fondazione della Svizzera italiana per l’aiuto, il sostegno e la protezione dell’infanzia.
Ma Bernasconi insiste. Forte dei recenti fatti di cronaca: la coppia del bellinzonese che in settimana è stata rinviata a giudizio per violenze sessuali sui due figli, agendo indisturbata per almeno dieci anni. "Un lasso di tempo enorme durante il quale i bambini hanno frequentato asili, scuola dell’infanzia, elementari, magari qualche società sportiva… E nessuno s’è accorto di nulla?!", reagisce Bernasconi, che aggiunge: "Nel cantone c’è l’esigenza di una persona formata, aggiornata, che possa consigliare il personale docente riguardo ai segnali premonitori di abusi in famiglia, all’interno di un centro scolastico, nelle colonie, nei campi estivi, nelle società sportive, in grado di cogliere anche il non detto, soprattutto nei bambini più piccoli". Ma Caranzano risponde: "I monitori, ad esempio, sono da tempo sensibilizzati, un bimbo sa che può parlare e confidarsi".
Capita però, è già capitato, che l’abuso arrivi proprio da chi avrebbe dovuto tutelare il minore. "Oggi esiste una robusta rete di sostegno in grado di intervenire e reagire prontamente", sottolinea la dottoressa. Non basta per Bernasconi. Soprattutto, manca un mandato specifico a livello nazionale per una politica e una strategia che riguarda i diritti dei minorenni. "È vergognoso che dopo 5 anni la Confederazione non abbia reso esecutiva la Convenzione di Lanzarote (quella del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuali). L’aumento delle pene può rappresentare un tassello, ma non basta e non è prioritario".
Sui modi e le soluzioni da mettere in atto a livello di prevenzione alcuni Cantoni da tempo sono in prima linea. La legge federale del 30 settembre 2011 sulla promozione dell’attività extra scolastiche di fanciulle e giovani prevede sussidi a favore di organizzazioni private. E negli ultimi anni le richieste sono aumentate considerevolmente. Tuttavia... "Il parlamento federale ha ridotto i mezzi, ostacolando di fatto il lavoro di numerose organizzazioni - osserva l’avvocato -. C’è un’iniziativa parlamentare che chiede di aumentare le risorse finanziarie per misure preventive ben più efficaci dell’aumento delle pene, che hanno scarsa influenza sulla pulsione abnorme del pedofilo".

guenzi@caffe.ch
14.07.2019


LO STUDIO

Il settimanale "il Caffè",
giornale di qualità
IL DOSSIER


Il Cardiocentro
I servizi del Caffè
e i documenti ufficiali
IL GIALLO


L'infermiere
accusato di uccidere
i pazienti anziani
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Quel Modi indiano
piace a Usa e Cina
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La fuga dei miliardari
imbarazza gli Emirati
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Le serie streaming
escluse da Cannes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
GRANDANGOLO

Il mondo dell'infermiere
affascinato dalla morte
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
L'INCHIESTA

'Il caldo e le gelate
devastano i nostri campi'
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

La scivolata di Fognini
tennista quaquaraquà
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
15.07.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, giugno 2019
12.07.2019
Consultabili online le temperature dei fiumi misurate in continuo presso le stazioni idrologiche cantonali e federali [www.ti.ch/oasi]
28.06.2019
Servizio militare: giornate informative 2019
27.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2018
26.06.2019
L'ufficio dei beni culturali segnala la pubblicazione di un nuovo sito tematico dedicato al Monetario cantonale [www.ti.ch/monetario]
25.06.2019
Aggiornato il catasto del potenziale solare degli edifici con i dati di tettosolare.ch consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
19.06.2019
Nuova veste grafica, contenuti e funzionalità per il sito della Divisione della formazione professionale
17.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, maggio 2019
13.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, giugno 2019
12.06.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 24 giugno 2019.

I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Le gare
dei bufali
in Thailandia

Silk Way
Rally 2019,
dalla Cina
con furore

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00