Il capogruppo leghista sulla nuova legge di polizia
Immagini articolo
'La nostra sicurezza
va sempre tutelata"
LIBERO D'AGOSTINO


Nessun rischio di possibili abusi. Nessuna prevaricazione della libertà individuale. "La sicurezza dei cittadini è un bene collettivo e come tale va sempre tutelato", afferma Daniele Caverzasio. Il capo gruppo parlamentare della Lega non ha dubbi sulla modifica della legge che attribuirà alla polizia più potere discrezionale al di fuori del controllo della magistratura.
La Commissione della legislazione sta discutendo la nuova legge che ha già sollevato parecchie critiche nel Paese. Lei non teme il pericolo di una deriva autoritaria?
"Con questa modifica il Ticino si sta solo allineando con gli altri cantoni sui poteri concessi alla polizia nelle indagini preventive. Oggi soltanto nei due semi cantoni dell’Appenzello non c’è stato questo adeguamento. Un conto è agire quando un reato è stato commesso, tutt’altra cosa è prevenire i reati. Certo, bisogna sempre salvaguardare il principio di proporzionalità e ci deve essere la tutela di un interesse pubblico preponderante nell’usare questi poteri".
Non c’è il rischio di possibili abusi?
" No, perché già oggi, ad esempio, è possibile il fermo per 24 ore dei tifosi violenti, i cosiddetti hooligans, ma non viene mai usato. Inoltre, si possono anche ricordare le misure contro la violenza domestica che prevedono l’allontanamento dall’abitazione senza che ci sia stato un reato accertato, quindi in funzione preventiva. Sono due esempi che dimostrano l’attenzione con cui si usano certi poteri".
Le statistiche confermano una notevole diminuzione dei reati in Ticino. Secondo il comandante della polizia cantonale Matteo Cocchi, il cantone è "una regione sicura". Alla luce di questa sicurezza si giustifica l’attribuzione di maggiore potere alla polizia?
"Le statistiche non sempre dicono tutto, per cui bisogna stare molto attenti con i numeri, soprattutto quando si parla di sicurezza dei cittadini. Prendiamo il caso dello studente di Bellinzona che, da quello che si è letto, stava preparando una strage nella sua scuola. Se non fosse stato individuato e bloccato in tempo, tutti avremmo poi gridato che serve più sicurezza e, magari, ce la saremmo presa con la polizia perché non era riuscita ad intervenire prima. Ecco a cosa può servire la tempestività nelle indagini preventive".
Ma l’Ordine degli avvocati, sentito dalla Commissione della legislazione, è stato molto critico su questa modifica della legge.
"Gli avvocati hanno interessi diversi rispetto a quelli che sono le esigenze generali della tutela della sicurezza, che in molti casi richiedono di agire prima e rapidamente. Ciò non toglie che questi nuovi poteri della polizia si debbano applicare ‘cum grano salis’. Sono sicuro che verranno usati con buon senso e quando sarà veramente necessario. Siamo abbastanza maturi per comportarci come negli altri cantoni, senza eccessi o abusi di sorta".
Le proposte del ministro delle Istituzioni Norman Gobbi contro la violenza negli stadi hanno sollevato la protesta dei club sportivi. La Gioventù Biancoblù parla addirittura di "leggi liberticide e delirio securitario". Critiche eccessive?
"Bisogna essere consapevoli che nello sport ci sono delle situazioni sin troppo ‘calde’. Il primo obiettivo è, quindi, garantire la tranquillità a quanti, spesso famiglie anche con bambini, vanno a vedere una partita di calcio o di hockey. Quando si superano certi limiti bisogna intervenire con misure adeguate, perché la violenza non giova né allo sport né alle squadre e ai club sportivi".

ldagostino@caffe.ch
(3 - continua)
10.06.2018


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

"Su Argo 1 il governo
ha delle responsabilità"
L'INCHIESTA

Interessi immobiiari
dietro i milioni in pista
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

La giovane Greta
contro le energie fossili
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Brexit un divorzio
che non avrà vincitori
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Dalla Russia a Roma
le avventure degli 007
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Otto appuntamenti
nel mondo che muta
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.01.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2018
15.01.2019
Concorso per funzioni di direzione e vicedirezione delle scuole professionali secondarie e superiori per il periodo 2019-2023.
09.01.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 21 gennaio prossimo
31.12.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 31 dicembre 2018 alle ore 09.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
21.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, dicembre 2018
20.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, novembre 2018
18.12.2018
Licenziato il messaggio relativo all’approvazione del Piano cantonale delle aggregazioni
12.12.2018
Ampliato il ventaglio dei colori per le mappe della qualità dell'aria [www.ti.ch/oasi]
09.12.2018
Nuovo orario 2019 per i mezzi di trasporto pubblico in Ticino [www.ti.ch/trasporti]
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Ungheria
di nuovo
in piazza
contro Orban

Messico:
65 morti
durante furto
di combustibile