Il farmacista spiega i pericoli che arrivano dal web
Immagini articolo
Su Internet rischioso
acquistare farmaci
PATRIZIA GUENZI


Anche ai ticinesi piace ordinare medicinali online, evitando così di chiedere al medico una prescrizione che rifiuterebbe. I  prodotti farmacologici più richiesti sono Viagra e simili, quelli che aiutano ad aumentare la potenza sessuale, gli anabolizzanti, gli ansiolitici e i prodotti dimagranti. Lo conferma il dottor Giovan Maria Zanini, responsabile dell’Ufficio del farmacista cantonale, che aggiunge: "Ad esempio, se una persona non è in sovrappeso ma vuole dimagrire, sceglierà internet dato che il medico non gli farà mai la ricetta".
Insomma, l’alternativa virtuale di agenti terapeutici è un pericolo reale. E il traffico online sta aumentando ovunque. I guadagni sono elevati e il rischio di sanzioni è minimo, dato che la vendita di questi prodotti avviene spesso all’estero, appunto tramite Internet. Anche la Svizzera è interessata dalle importazioni illegali di medicinali. Si stima che circa 20mila invii illegali raggiungano ogni anno la Confederazione. "Bisogna assolutamente diffidare - riprende Zanini -. Tra l’altro, molti di questi siti sono gestiti dalla criminalità organizzata".
Troppo pericoloso dunque. Eppure, gli acquisti di pasticche su internet rappresentano un enorme business. Nell’Unione europea circolano e si vendono milioni di confezioni di medicinali contraffatti e illegali. "Il fenomeno è preoccupante - sottolinea Zanini -, anche se per fortuna in Svizzera è stabile, non c’è stato un aumento di sequestri alle dogane". Negli ultimi anni le convenzioni internazionali e le leggi si sono fatte più severe e più repressive per riuscire ad arginare un problema che spesso mette sotto pressione le autorità di controllo al fronte, doganali e di frontiera.
Intanto, lo scorso giugno, il Consiglio degli Stati ha approvato le modifiche alla legge sugli agenti terapeutici e al codice di procedura penale. Modifiche legate alla ratifica della Convenzione Medicrime del Consiglio d’Europa - il primo accordo internazionale che mira a impedire il commercio illegale di agenti terapeutici, firmato dalla Svizzera nel 2011 - che mirano a migliorare lo scambio di informazioni a livello nazionale e internazionale, in particolare designando Swissmedic come punto di contatto. Si prevede pure di munire gli imballaggi dei medicinali di caratteristiche di sicurezza che permettano di verificarne l’autenticità e di identificare le singole confezioni.

p.g.
10.06.2018


IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

L'esame delle urine
non entra in classe
L'INCHIESTA

Via la plastica
da negozi e market
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Il radar milionario
ha sbancato il Baffo
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Una crisi energetica
dalla guerra del petrolio
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
L'Ok Corral innesca
la faida dei marsigliesi
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
È urgente arrivare
ad un'economia "pulita"
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
16.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Poschiavo
11.10.2018
Pubblicati i dati di funzionamento degli impianti di depurazione in Ticino [www.ti.ch/oasi]
04.10.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Luganese [www.ti.ch/rumore]
03.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 15 ottobre prossimo
26.09.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da mercoledì 26 settembre 2018 alle ore 10.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
19.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2018
14.09.2018
Proscioglimento dagli obblighi militari 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, agosto 2018
06.09.2018
Documentazione regionale ticinese (DRT) - È il linea il nuovo dossier sul tema “La scuola che verrà”

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Afghanistan:
attentato
a raduno
elettorale

Manifestazioni
a Parigi, in Europa,
nel mondo
per salvare il pianeta