Sono sempre di più nel mondo le stanze senza rumore
Immagini articolo
Nel silenzio assoluto
per rigenerare la mente
ANDREA BERTAGNI


Luoghi protetti. Riparati dal rumore. Per ritrovare se stessi. Anche in un centro commerciale, in una stazione o in un’università. Sono le stanze del silenzio. Dove si riflette. A volte si prega. Altre ancora si sta semplicemente muti. Spazi che stanno spuntando un po’ ovunque. Anche in Svizzera. "Il nostro spazio di meditazione - spiega Anouk Troyon dell’Università di Losanna - è a disposizione di tutti, studenti, impiegati e docenti che vogliono prendersi un istante di riposo lontani dal caos e dal rumore". Un rumore che oggi sembra essere ovunque, costante. E non permette di staccare mai la mente.
A frequentare l’oasi di Losanna sono un centinaio di studenti. Per la maggior parte religiosi. "Ma tutti sono benvenuti - precisa Troyon -, qualsiasi sia la loro confessione: laici, cattolici, protestanti, musulmani non facciamo distinzione di sorta. Il nostro è un vero proprio centro interreligioso". Come trasversale è anche il luogo di quiete del centro commerciale "Sihlcity" di Zurigo aperto una decina di anni fa. Sotto l’egida del pastore riformato Jakob Vetsch. E se all’inizio c’erano più che altro curiosi, oggi, un po’ a sorpresa, s’è creato un gruppo di frequentatori assidui.
Ad accorgersi dell’accresciuta esigenza delle persone di prendersi una pausa dal caos quotidiano anche il Museo della comunicazione di Berna. In questi giorni al silenzio sta dedicando un’esposizione multimediale. Il motivo? Il silenzio, proprio come il rumore, fa parte della nostra quotidianità. Benchè la sua origine si perda nella notte dei tempi, oggi è un bene sempre più raro, spiegano gli organizzatori. Da qui la necessità di offrire al pubblico un percorso di disintossicazione digitale, mettendo in mostra l’equilibrio sociale e storico esistente tra tranquillità e assenza di baccano.  
Università, centri commerciali, ma non solo. Il comune di Milano ha da poco dato il via libera a sale di meditazione nelle stazioni, aeroporti, carceri e case di riposo. All’origine della decisione la convinzione che accedere al silenzio sia un diritto di tutti. E dunque un impegno per l’amministrazione pubblica. Altre città e regioni italiane stanno pensando di fare lo stesso. A Firenze, Ferrara, Torino sono allo studio nuove camere "protette".
Ma gli esempi più famosi al mondo sono le stanze del Manchester Trafford shopping center, della Porta di Brandeburgo a Berlino e del palazzo Onu a New York. A Minneapolis, negli Stati Uniti, c’è invece il luogo artificiale più silenzioso in assoluto. Finito, non per niente, nel Guinness dei Primati. Un silenzio assoluto da diventare assordante, tant’è che chi vi si è avventurarto ha resistito pochi secondi. Altri, che hanno resistito un quarto d’ora sono usciti in preda ad attacchi di ansia, panico e allucinazioni uditive. Tuttavia, si rivela un luogo perfetto per le aziende per testare alcuni prodotti prima di lanciarli sul mercato: valvole cardiache, cellulari, apparecchi per le auto, lavatrici, moto. Ce n’è per tutti i gusti. Anche la Nasa sottopone i propri astronauti ad alcuni test dentro questi spazi e li utilizzano anche medici e ricercatori per i loro studi clinici sulla sordità.

an.b.
10.02.2019


Articoli Correlati
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
20.09.2019
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o per incarico diretto con importi superiori a fr. 5000.– per l'anno 2018 [www.ti.ch/commesse]
19.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, agosto 2019
17.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2019
11.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2019
09.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2019
04.09.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 16 settembre prossimo
03.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio 2019
02.09.2019
Aggiornati e completati i dati sugli impianti di depurazione delle acque [www.ti.ch/oasi]
30.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, luglio 2019
27.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2018
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Per ora fare il pieno
costerà a tutti di più
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Killer, boss e agguati
al clan dei marsigliesi
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


La copertina
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Spagna: studiava
per colpire,
arrestato jihadista

Germania, accordo
con il Messico
per reclutare
infermieri

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00