La storia di una giovane architetto russa in Ticino da 6 anni
Immagini articolo
"Partendo da zero
progetto ovunque"
MAURO SPIGNESI


Ha cominciato da zero. Zero conoscenze. Zero italiano. Zero clienti. Eppure il Ticino è diventato il suo sogno "americano", che le ha consentito di spingersi oltre la frontiera e riuscire a sfondare professionalmente, grazie all'impegno e la tenacia. Maria Duborkina in Svizzera è capitata quasi per caso, sei anni fa. "Studiavo all'università, ho letto che c'era un concorso per una borsa di studio all'Accademia di Mendrisio. Mi ha incuriosito: ho partecipato e l'ho vinta". Allora immaginava appena come fosse la Svizzera, distante più di 3.500 chilometri da casa sua, a Kazan, città russa di oltre un milione di abitanti, dove ha vissuto sino a quando aveva 21 anni. Ma Maria Duborkina non ha avuto paura, ha fatto la valigia e s'è affidata a una delle sue qualità personali, la determinazione. "I primi tempi che ero qui - racconta - ho solo studiato, studiato, studiato. Conoscevo l'inglese, che avevo imparato a scuola, ma non sapevo una parola d'italiano. Mi è bastato un anno e ho cominciato a parlarlo discretamente". Oggi parlando usa anche il gergo tecnico con disinvoltura. E arriva in tutto il mondo, trovando clienti e colleghi con cui confrontarsi, sfruttando gli infiniti orizzonti, le possibilità offerte dai social media. Ha lavori in Ticino, a Zurigo e a Mosca. "Ho un micro blog e un sito che alimento con costanza mettendo in rete conoscenze, gusti, novità, stili d'arredamento e progetti che mi piacciono". Le sue pagine web vengono visitate da 15 mila internauti ogni mese.
Maria Duborkina dopo la laurea a Mendrisio, che le ha consentito di svolgere uno stage con ricerche nel campo della cultura del territorio, e qualche anno di lavoro in studi di progettazione a Lugano e Locarno, oggi lavora in proprio. E ha clienti di diverse nazionalità. "Gli ultimi una coppia di brasiliani - precisa - che mi hanno chiesto di progettare la camera di letto per il bambino che attendevano. Il fatto divertente, e qui stava la sfida professionale, era che non sapevano ancora il sesso del nascituro". A Dietikon, invece, è stato più complicato. "Mi ha contattato una signora che aveva acquistato un attico. Io ero l'ultima spiaggia, nel senso che stava per vendere tutto. Aveva difficoltà anche solo a immaginare l'arredamento, la sistemazione interna era complicata per via delle falde del tetto, molto ripide. Ho studiato bene la situazione e sono riuscita a risolvere il problema degli spazi con mobili su misura e scegliendo con la cliente i materiali". Il primo progetto in assoluto da sola però lo ha realizzato per una abitazione di Cademario. "Era il 2012, mi ero appena iscritta all'albo, e avevo aperto lo studio. I clienti mi hanno dato fiducia e questo mi è servito a dissolvere i timori iniziali. Alla fine siamo diventati amici". Poi sono seguiti altri lavori, a Paradiso, Vico Morcote, Cadro, Lugano. E poi Italia, Portogallo.
Il fatto d'essere di madrelingua russa permette a Maria Duborkina di lavorare bene con la comunità dell'ex repubblica sovietica. "È molto vasta, non sembra perché è composta da famiglie molto discrete, stanno un po' nell'ombra, sono persone un po' introverse, hanno bisogno di tempo prima di dare confidenza. Ma in Ticino ci sono tantissimi russi, più di quanto ci si possa immaginare". Questo rapporto con la gente della sua terra le consente di non tagliare le radici. "Che sono importanti, e anche se ormai la mia casa è il Ticino, rientro sempre con piacere a Kazan. È una bella città, ricca di cultura, di arte, teatri".
Ma la sua vita è andata da un'altra parte. "Qui mi trovo bene, amo la Svizzera perché è terra di contrasti, di differenze, di equilibri difficili ma necessari. Qui trovi il gusto mediterraneo e la cultura nordica, hai l'idea di stare al centro dell'Europa. E al tempo stesso c'è un ambiente familiare. Io l'ho scoperto con le imprese che lavorano con me quando realizzo i progetti. Ho trovato artigiani, piccole aziende, professionisti preparati. Ti ascoltano, si impegnano a portare a termine quello che chiedi, quando li chiami al telefono sono sempre disponibili". Delle città svizzere le piace soprattutto Losanna, "per l'architettura, ma anche Zurigo è molto bella".
Oltre la progettazione, Maria Duborkina si occupa anche di interior design. "Stiamo terminando la ristrutturazione di un'abitazione a Mosca, dove oltre la redistribuzione degli spazi ho curato gli interni con mobili realizzati tutti su misura, artigianalmente". Al rigore dello stile moderno, lei  ama aggiungere motivi classici, cercando di far coesistere, con uno spirito multidisciplinare nella preparazione del progetto, diverse anime. "L'obiettivo è sempre quello di rendere accogliente la casa. Oggi c'è una tendenza minimalista diffusa, ma come in tutti i periodi di stagnazione economica l'abitazione è ancor di più un rifugio. È dunque necessario giocare sulla semplicità, unire funzionalità e bellezza, sobrietà e ricercatezza. Non vorrei mai tradire queste mie scelte di fondo, neanche in futuro".
Il passato invece resta un bel ricordo. "Quando ho finito il liceo mio padre, che è economista come mia madre, mi ha fatto salire in auto per visitare le diverse facoltà universitarie di Kazan. E mi ha detto di scegliere. Non mi ha condizionato e io ho scelto l'architettura. Una decisione dettata dalla passione. Ma in Russia ho finito la scuola di musica, suono il pianoforte. Mi sono sempre lasciata una porta aperta, un posto al conservatorio. Non si sa mai".

mspignesi@caffe.ch
@maurospignesi
02.11.2014


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
11.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2019
09.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2019
04.09.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 16 settembre prossimo
03.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio 2019
02.09.2019
Aggiornati e completati i dati sugli impianti di depurazione delle acque [www.ti.ch/oasi]
30.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, luglio 2019
27.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2018
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Groenlandia fa gola
alla Cina e all'America
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Killer, boss e agguati
al clan dei marsigliesi
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


La copertina
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Ecofin: frenata
sulla revisione
delle regole
fiscali

Trump conferma:
ucciso il figlio
di Osama
Bin Laden

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00