Salario minimo e precariato raccontati da una commessa
"Dopo l'ultima crisi
la realtà è peggiorata"
MAURO SPIGNESI


Sino a tre, quattro anni fa prendevo circa tremila franchi al mese. Poi pian piano la situazione è cambiata. La paga si è ridotta insieme all’orario e adesso non arrivo più a quella cifra", racconta Anna. F., 47 anni, mamma di due bambini, separata e frontaliera. Lavora in un negozio di abbigliamento di un grande centro commerciale. "Faccio i turni. E devo ringraziare che almeno un posto di lavoro sono riuscita a mantenerlo. Perché - racconta - con la crisi tante mie colleghe lo hanno perso. Molte sono riuscite a trovare un altro posto, ma altre sono ancora disoccupate".
Nel settore del commercio, a parte la grande distribuzione e le marche più importanti, ci sono dipendenti di negozi più piccoli, magari appunto in importanti centri commerciali, che non raggiungono i 20 franchi all’ora. E si salvano, facendo gli straordinari. "Un tempo il nostro - racconta Anna - era un lavoro ricercato. In Ticino apprezzavano chi aveva già lavorato in un negozio, conosceva i prodotti e sapeva trattare con la clientela. Poi, progressivamente, come ho detto, la situazione si è deteriorata. Tante aziende hanno rivisto la propria strategia e hanno cominciato a tagliare per restare a galla. Così anche le condizioni salariali sono peggiorate. Ma è l’insieme ad essere cambiato. Ad esempio oggi se non arrivi in auto con altri colleghi non hai il parcheggio. Chi ha impegni la mattina, come accompagnare i figli a scuola, fatica a trovare colleghi che gli diano un passaggio. E pagare un posteggio diventa un lusso che pochi si possono permettere".

m.sp.
17.09.2017


IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

Sgravi fiscali per tutti
con un taglio del 5%
L'INCHIESTA

L'estate al museo
con 100mila visitatori
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Nelle città turistiche
non si santifica la festa
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Lehman Brothers
e la fine del sogno Usa
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Con il "topo morto"
la lotta tra Cia e Kgb
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I missili non aiutano
la Siria senza pace
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
È urgente arrivare
ad un'economia "pulita"
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2018
14.09.2018
Proscioglimento dagli obblighi militari 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, agosto 2018
06.09.2018
Documentazione regionale ticinese (DRT) - È il linea il nuovo dossier sul tema “La scuola che verrà”
06.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2018
05.09.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 17 settembre prossimo
31.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2017
28.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio e secondo trimestre 2018
28.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio e secondo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

"Florence"
declassato
ma vittime
e danni

Città del Messico:
sparatoria
in pieno centro,
morti e feriti