L'accordo tra Teleticino e Upc mette d'accordo i tifosi
Immagini articolo
"Senza derby in tv
non è più hockey!"
R.C.


È un vero e proprio sospiro di sollievo quello tirato dai tifosi ticinesi di hockey, indipendentemente dalla fede. Il ritorno del derby sugli schermi televisivi non a pagamento dopo l’accordo tra l’emittente via cavo Upc - che ha acquistato i diritti di ritrasmissione di tutte le partite - e Teleticino per le prossime cinque sfide tra Lugano e Ambrì Piotta viene salutato come fosse un gol della squadra del cuore. "Il derby in diretta televisiva ‘in chiaro’ era diventato una bella abitudine - conferma Cristiano Perli, tifoso biancoblù da una vita -. Il fatto è che il derby non è la classica partita di hockey del campionato svizzero. È un’altra cosa. È uno spettacolo a sé".
Anche dalle parti della Resega, la notizia che la "stracantonale" di venerdì prossimo, 29 settembre, ad Ambrì sarà in diretta su Teleticino è accolta in modo molto positivo. "Da sportiva sono contenta di poter tornare a vedere il derby in televisione - commenta la super tifosa Daniela Rusca -. Sarà forse un po’ strano non vederlo sulla Rsi". Una novità che, per una volta, riesce a mettere d’accordo le due tifoserie, storicamente separate da un’accesa rivalità. "Non tutti - spiega Roberto Meni, presidente del Fans club Malcantone del Lugano - hanno gli abbonamenti per vedere le tv a pagamento e dunque una grossa fascia di tifosi prima di questo accordo era tagliata fuori. Poi bisogna tenere conto che il derby ha una sua magia e che non dura solo per i 60 minuti sul ghiaccio ma una settimana prima e una dopo. Vederlo in chiaro dunque non può che essere un premio per tutti noi tifosi".
Proprio a chi non ha la possibilità di vedere dal vivo le partite pensa anche Stefano Ponti, presidente del fans club Hcap del Gambarogno. "Io da trent’anni di queste sfide ne ho perse ben poche alla pista - racconta -. Ma bisogna pensare anche agli anziani e a tutti i sostenitori che seguono l’hockey, e l’Ambrì in particolare, soprattutto attraverso la televisione. In pista, in fondo, c’è posto per una minima parte degli appassionati. Gli altri è bene che possano godersi il derby in televisione". Anche perché l’eterna sfida tra i due poli dell’hockey ticinese diventa spesso un evento capace di accomunare le persone. "Non a caso è molto probabile che venerdì prossimo, visto che la partita si disputa alla Valascia, ci troveremo tutti in gruppo alla sede del fans club - spiega Ewan Freddi, vice presidente del club di tifosi bianconeri del Locarnese e della Vallemaggia -. Che poi sia la Rsi o qualcun altro a proporre la diretta, poco importa, per noi tifosi l’importante è poter seguire la squadra".
Per molti appassionati, non vedere il derby dello scorso 8 settembre alla Rsi è stato un autentico choc. "È sicuramente positivo che Teleticino sia riuscita a trovare un accordo con Upc dopo che con la Rsi, emittente storica dell’hockey, non ci è riuscita – spiega Christian Righinetti, membro del comitato del Fans club Capriasca dell’Hcap - . Sarebbe stato un peccato non avere i derby in chiaro. Anche perché non tutti vanno alla Valascia o alla Resega e non tutti hanno la televisione a pagamento. Trovo poi che le partite in chiaro siano anche un modo per promuovere l’hockey e avvicinare questo sport anche chi, magari, non è proprio un appassionato".
p.g./m.s./m.sp.
24.09.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Ecco le cinque ricette
per salvare l'aeroporto
L'INCHIESTA

Quei crimini di guerra
"congelati" da Berna
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Salvacondotto Ue
per La Valletta
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Millennial al potere
ma non "correct"
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nella base americana
"Pronti, qui in Corea"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Propaganda e verità
sono sempre in guerra
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Quelle vie d'uscita
per Gerusalemme
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La pizza nasce local
ma è diventata global
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
11.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre e terzo trimestre 2017
07.12.2017
Pubblicati orari e tariffe dei trasporti pubblici, validi dal 10 dicembre 2017 [www.ti.ch/trasporti]
04.12.2017
Militare: Visite di reclutamento 2018
04.12.2017
Caccia tardo autunnale: evoluzione delle catture al 04.12.2017 [www.ti.ch/caccia]
01.12.2017
Pubblicato il Rapporto al Gran Consiglio sull'aggiornamento delle Linee direttive 2015-2019
30.11.2017
Consegna degli attestati 2017 alle nuove Guardie della natura [www.ti.ch/natura]
29.11.2017
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria dell'11 dicembre prossimo
28.11.2017
Concorsi scolastici: sono aperti i concorsi per la nomina e l’incarico di docenti e operatori per l’anno scolastico 2018/2019
16.11.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, ottobre 2017
15.11.2017
Istituto della formazione continua - Pubblicato il nuovo programma gennaio-giugno 2018 dei corsi base per formatori di apprendisti

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Al-Abadi
dichiara la fine
della guerra
all'Isis in Iraq

I 300 giorni
di carcere
del giornalista
Deniz Yucel