Consumatori e pazienti sull'aumento delle Casse malati
'Dobbiamo prepararci
ad avere meno pretese'
PATRIZIA GUENZI


Non esiste una soluzione semplice ad un problema complesso come quello del continuo aumento dei premi di cassa malati. Qualsiasi misura comporta delle conseguenze, anche quelle che sembrano all’apparenza più corrette, all’atto pratico possono rivelarsi tutt’altro che efficaci. Dobbiamo invece fare tutti uno stop ed essere pronti a perdere qualcuno degli attuali privilegi: i pazienti delle prestazioni, i medici e le casse dei guadagni. Altrimenti non se ne esce. Sino ad oggi ci siamo riusciti perché la Svizzera è un Paese ricco. I politici devono al più presto trovare una soluzione". Una lunga premessa, quella di Antoine Casabianca (nella foto a sinistra), già presidente dell’Associazione dei consumatori della Svizzera italiana, per sottolineare l’urgenza del momento.
"Tutte le ipotesi - riprende -, dall’aumento della franchigia minima alla diminuzione degli interventi stazionari, saranno soltanto dei palliativi. Se si aumenta la franchigia minima molti pazienti faranno di tutto e in fretta pur di ‘consumarla’ per poi continuare con questo trend; le operazioni ambulatoriali sono a carico delle casse, quindi significa favorire l’aumento dei premi. Cresceranno così i cittadini che non ce la fanno a pagare che avranno bisogno del sussidio cantonale. Insomma, non se ne esce". Preoccupato pure Jean-François Steiert, vice presidente della Federazione svizzera dei pazienti: "Fino a quando si continuerà a fare interventi inutili i costi lieviteranno - dice -. Penso a molte prestazioni in ambito ortopedico.
In settimana un comitato di esponenti della sinistra ha lanciato un’iniziativa popolare per eliminare i rapporti tra parlamentari federali e casse malati. In sostanza, "i membri dell’assemblea federale non possono essere membri di un organo di amministrazione, di direzione o di vigilanza di un assicuratore autorizzato a esercitare l’assicurazione sociale malattie o di un ente ad essa economicamente legato, né ottenere compensi  da parte loro". Scettico Casabianca: "Almeno adesso sappiamo nome e cognome di chi intrattiene questi legami, dopo sarebbe tutto più fumoso, perché le pressioni sui politici ci saranno sempre".
15.10.2017


Articoli Correlati
IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Se l'assistenza
è a lungo termine
L'INCHIESTA

Un "aiuto domiciliare"
diventato carissimo
L'IMMAGINE

Una settimana
un’immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lei un invalida?
Ma è sui social!
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I "Paradise Papers",
un furto di ricchezza
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nella base americana
"Pronti, qui in Corea"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Propaganda e verità
sono sempre in guerra
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il secessionismo
scuote l'Europa
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Il colore "pervinca"
emblema di artificio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
24.11.2017
Caccia tardo autunnale: evoluzione delle catture al 24.11.2017 [www.ti.ch/caccia]
16.11.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, ottobre 2017
15.11.2017
Istituto della formazione continua - Pubblicato il nuovo programma gennaio-giugno 2018 dei corsi base per formatori di apprendisti
15.11.2017
Comunicazione di prassi cantonale concernente le deduzioni di spese professionali particolari degli espatriati domiciliati nel Canton Ticino
08.11.2017
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 10.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
07.11.2017
I dati del censimento annuale dei rifiuti sono ora consultabili in modo interattivo anche sul portale dell'Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.10.2017
Pubblicato nuovo formulario per la compilazione elettronica della dichiarazione dei redditi 2017 dei Patriziati, con la funzione di somma automatica
24.10.2017
Aggiornato il sito tematico del Parco del Piano di Magadino [www.ti.ch/ppdm]
19.10.2017
Pubblicati i dati del traffico sulla rete stradale in Ticino nel 2016 [www.ti.ch/conteggi]
19.10.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2017

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Parigi:
Hariri annuncia
il ritorno
a Beirut

Zimbabwe:
corteo
contro
Mugabe