La presenza dei migranti tra centri federali e appartamenti
Il Ticino dà rifugio
a 1.868 profughi


In Ticino alla fine di settembre c’erano in tutto 1.868 persone in procedura d’asilo. Di queste 444 avevano presentato domanda in prima istanza,   al Centro di registrazione di Chiasso o in altri centri federali, ed erano in attesa di una risposta. Altri 63 aspettavano una decisione di entrata in materia. E 1.349 erano sistemati in appartamenti o centri gestiti da associazioni ed enti incaricati dal Cantone di garantire un alloggio. Tra loro ci sono anche i rifugiati ammessi provvisoriamente per almeno sette anni (248) e oltre (82). C’è da precisare che la quota di ripartizione nazionale per il Ticino è del 3,9 per cento. Sempre a settembre gli stranieri in procedura d’asilo in Svizzera erano 66.420. All’inizio dell’estate, esattamente a giugno, la situazione in Ticino non era molto diversa. Il totale degli asilanti era a quota 1.859, appena 9 persone in meno rispetto a oggi. Di questi 1.320 erano ammessi provvisoriamente. Anche il totale dei migranti a livello nazionale non è cambiato molto. A giugno erano infatti 66.557.
Tra l’inizio di gennaio e la fine di settembre, i principali Paesi di provenienza dei richiedenti l’asilo giunti in Svizzera sono stati ancora una volta l’Eritrea (259 domande; una in meno nello stesso periodo), la Siria (113 domande; 12 in meno), l’Afghanistan (96 domande; 6 in meno), lo Sri Lanka (72 domande; 13 in meno) e la Somalia (70 domande; 48 in meno).
Sempre a livello nazionale e sempre a settembre, la Segreteria di Stato della migrazione ha chiuso in prima istanza 2.142 domande d’asilo: 536 con decisione di non entrata nel merito (di cui 512 in virtù dell’Accordo di Dublino), 598 con la concessione dell’asilo e 623 con l’ammissione provvisoria. Il numero dei casi in sospeso in prima istanza è diminuito di 582 unità rispetto al mese precedente attestandosi a 22 423.
Sempre in settembre, 591 persone hanno lasciato la Svizzera sotto il controllo delle autorità o sono state rimpatriate. La Confederazione, poi, ha chiesto ad altri Stati aderenti alla Convenzione di Dublino di prendere in carico 679 richiedenti l’asilo, e 181 persone sono state trasferite in altri Paesi europei. Dal canto suo la Svizzera ha ricevuto 555 domande di presa in carico da altri Stati accogliendo 77 persone.
22.10.2017


IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

La bestiale estate
del sovranismo
L'INCHIESTA

"La Svizzera annetta
Campione d'Italia"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Nell'era degli ebook
i libri vanno a ruba
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
L'"altalena" della lira
nella crisi della Turchia
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La dieta dei cittadini
interessa i governanti
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
16.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, luglio 2018
10.08.2018
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da venerdì 10 agosto 2018 alle ore 11.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
03.08.2018
Pubblicato il nuovo sito tematico dell'Ufficio di Consulenza tecnica e dei lavori sussidiati [www.ti.ch/consulenza-tecnica]
18.07.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2018
18.07.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, giugno 2018
09.07.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 9 luglio 2018 alle ore 13.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
28.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2017
22.06.2018
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o incarico diretto con importi superiori a fr. 5000.– [www.ti.ch/commesse]
22.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Genova:
le esequie
e le polemiche

Austria:
la ministra
si sposa
e invita Putin