La comunità tamil elvetica tra le più numerose e integrate
L'esodo dei 50 mila
iniziato negli anni '80


Sul territorio elvetico vivono circa 50mila persone provenienti dallo Sri Lanka, di cui circa la metà ha acquisito la cittadinanza svizzera ed è perfettamente integrata. In Ticino questa comunità conta un migliaio di persone. L’esodo è cominciato negli anni Ottanta e il picco, con 2.626 domande d’asilo, è stato registrato nel 1998. Poi nel 2005, cioè l’anno dopo un devastante tsunami nell’isola ex colonia inglese, è stato toccato il punto più basso di domande d’asilo, appena 277.
Attualmente sono registrati come rifugiati in Svizzera 1.811 cittadini dello Sri Lanka, quasi tutti di etnia Tamil, e altri 1.491 sono invece in "processo di asilo". Nel secondo trimestre di quest’anno hanno bussato alla porta della Confederazione 235 persone provenienti dall’ex colonia britannica, un numero che le pone al quarto posto, dopo eritrei, siriani e cittadini dell’Afghanistan, per numero di richieste. L’esodo dallo Sri Lanka è cominciato appunto all’inizio degli anni Ottanta con la guerra civile che ha visto contrapposti da una parte le Tigri tamil e dall’altra i soldati del governo. Lo scontro ha portato in trent’anni circa 100mila morti e un milione e mezzo di sfollati.
La Svizzera è impegnata nel processo di pace e l’anno scorso la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha incontrato il ministro degli interni srilankese Seneviratne Bandara Nawinne per cercare di ottenere precise garanzie sui diritti civili per il ritorno in patria di una parte dei profughi srilankesi, che si erano rifugiati in Svizzera durante il conflitto. In tal senso è stato siglato a Colombo, capitale del Paese, un accordo di base per una più stretta collaborazione.

m.sp.
22.10.2017


IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

Il Cardio non paga
e il Mizar si arena
L'INCHIESTA

La scuola volta pagina
con lezioni di sesso
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Kerouac e i bus
direzione a Malpensa
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Lehman Brothers
e la fine del sogno Usa
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Con il "topo morto"
la lotta tra Cia e Kgb
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
È urgente arrivare
ad un'economia "pulita"
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2018
14.09.2018
Proscioglimento dagli obblighi militari 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, agosto 2018
06.09.2018
Documentazione regionale ticinese (DRT) - È il linea il nuovo dossier sul tema “La scuola che verrà”
06.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2018
05.09.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 17 settembre prossimo
31.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2017
28.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio e secondo trimestre 2018
28.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio e secondo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Attacco
alla parata,
Iran:
risponderemo

Russia:
manifestanti
chiedono dimissioni
di Putin