Dopo il no al Municipio sul trasferimento dei rifugiati
I profughi ritornano
nelle case di Brissago


Il procuratore Moreno Capella, che ha in mano l’inchiesta sui fatti di inizio ottobre, ha disposto nei giorni scorsi il "rilascio" della palazzina dove è stato ucciso il tamil. I rilievi sono stati effettuati. La polizia scientifica di Zurigo sta per concludere il suo rapporto dopo essere intervenuta immediatamente a Brissago, chiamata dalla magistratura ticinese per evitare "conflitti di interesse" nelle indagini. Così dopo la decisione del magistrato le due strisce di nastro rosso col "sigillo ufficiale" sul portoncino d’ingresso degli appartamenti sono state strappate via. E, terminata la prima fase dell’inchiesta, i migranti tamil che alloggiavano nella palazzina al centro di Brissago, a poche decine di metri dalla piazzetta del Municipio, sono ritornati nei monolocali in cui erano ospitati prima dei fatti.
Il giorno stesso della tragedia erano stati trasferiti al centro di Camorino. Contemporaneamente erano iniziate le inevitabili e prevedibili polemiche. Perché profughi nel mezzo del paese? Quali controlli quotidiani? Anche il sindaco Roberto Ponti era intervenuto ai microfoni della Rsi chiedendosi se "un posto così discosto come il nostro comune è davvero il luogo ideale per collocare una struttura del genere?". Il Municipio aveva riportato la preoccupazione espressa da Ponti in una lettera inviata al Consiglio di Stato sostenendo che per i rifugiati servono strutture adatte e la palazzina accanto al Comune probabilmente non è una sistemazione adeguata. Ma il governo aveva risposto che gli asilanti sarebbero restati a Brissago, assicurando comunque un monitoraggio più attento sulle assegnazioni degli appartamenti.
Attualmente in Municipio arriva periodicamente una lista dove vengono riportati i nomi, il tipo di permesso e la sua durata, di migranti ammessi provvisoriamente nella Confederazione e rifugiati riconosciuti, che vengono alloggiati nei monolocali della palazzina in paese di proprietà di un imprenditore svizzero tedesco.
05.11.2017


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