IL dramma di molte famiglie alle prese con crisi e bilanci
Basta il licenziamento
per finire in assistenza
PATRIZIA GUENZI


La prevenzione è tutto. Mai come in questo ambito permette di evitare il problema, di anticiparlo, prenderne coscienza e riuscire a non cadere nel buco nero dell’indebitamento, spesso anticamera dell’assistenza. In fondo basterebbe poco: mai spendere più di ciò che si incassa, pianificare le uscite e non accumulare fatture non pagate. Eppure, a volte è più complicato del previsto. Lo sanno bene i consulenti di Sos debiti, che da questa primavera ad oggi hanno accolto nei loro uffici circa 150 persone. "Chi chiede il nostro aiuto è consapevole della situazione e vuole uscirne, ma non è sempre facile - spiega la direttrice di Sos debiti Simona Bernasconi -. Spesso si tratta di malagestione, ma altrettanto spesso basta un licenziamento, un divorzio o un incidente per ribaltare completamente la situazione economica".
L’indebitamento eccessivo tocca tutte le fasce d’età e i livelli sociali, sebbene certe categorie siano più a rischio di altre. Subentrano poi alcune situazioni inaspettate che possono influire pesantemente sul budget casalingo. "Pensiamo a chi è vittima di un incidente - riprende Bernasconi -. Prima di prendere l’invalidità passano due anni e senza lo stipendio pieno è facile accumulare bollette non pagate". Compito di Sos debiti è sempre quello di fare una valutazione generale per poi affrontare il problema delle fatture non pagate, magari attraverso dilazioni di pagamento, accordi, aiuti del datore di lavoro o di qualche familiare", riprende Bernasconi.
In Svizzera almeno 570mila persone sono considerate povere. Quindi con un’alta probabilità di finire in assistenza. In Ticino, a carico dell’aiuto sociale vivono (dati agosto 2017) 5300 nuclei familiari, un po’ più di 8mila persone. Per sostenere chi è a rischio indebitamento, nel 2014 anche il Cantone ha creato un piano pilota quadriennale, "Il franco in tasca": oltre venti misure di aiuto, che vanno dalla prevenzione alla formazione all’intervento concreto. Tra le cause di indebitamento spesso pure un eccessivo ricorso al piccolo credito, al leasing, alle carte cliente che prima o poi vanno comunque saldate. "Anche la morte di un figlio può mandare completamente in tilt le finanze di casa - sottolinea Bernasconi -. Ho incontrato persone che si sono completamente lasciate andare, non avevano neanche più la forza di aprire la cassetta della posta".

p.g.
10.12.2017


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