I consigli dei consumatori sui premi delle Casse malati
"Informarsi conviene
...si può risparmiare"
PATRIZIA GUENZI


È vero che in questi anni i margini di risparmio si sono ridotti, ma c’è ancora molta disinformazione tra i cittadini su quali sono gli strumenti a disposizione per pagare meno di cassa malati. Ad esempio, non tutti sanno che con una franchigia minima (300 franchi) si ha diritto ad un ulteriore termine di disdetta, a fine marzo. E passare dal 1 luglio ad un’altra cassa più conveniente". Laura Regazzoni Meli, segretaria generale dell’Associazione consumatori della Svizzera italiana, consiglia di dare sempre un’occhiata al sito dell’Acsi "dove queste informazioni sono pubblicate". Oltre a molte altre. "Ad esempio - riprende -, che sempre chi ha la franchigia di 300 franchi, tutti i mesi può cambiare il modello assicurativo della cassa malati di base".
A mantenere lo status quo, quindi, è probabilmente la rassegnazione di molti assicurati convinti che comunque l’anno dopo li aspetta il solito aumento di premio (vedi articolo principale), ma anche molta ignoranza. "C’è chi ancora, ad esempio, non ha capito la differenza tra l’assicurazione di base e la complementare - riprende Regazzoni Meli -. Oppure teme che scegliendo una cassa meno cara non avrà garantite tutte le prestazioni".
Un altro consiglio è quello di controllare regolarmente l’assicurazione complementare. Spesso si paga per prestazioni che non si utilizzano mai, ma che pesano sul premio finale. "Attenzione anche ai procacciatori di contratti di assicurazioni malattia - aggiunge l’esperta -. Una pratica scorretta e sempre più molesta, sotto la maschera di ipotetici risparmi. Si rischia di trovarsi con assicurazioni complementari in più istituti, dovendo così pagare inutili doppioni per lungo tempo, visto che la possibilità di disdire tali contratti è prevista anche dopo tre-cinque anni".
Insomma, diffidare e rivolgersi a consulenti fidati. Sembra impossibile, eppure c’è ancora chi crede che le prestazioni di base rimborsate non siano uguali per tutte le casse. "Sono definite dalla legge", sottolinea l’esperta che racconta un significativo aneddoto. "Spiegavo ad un africano il nostro sistema sanitario. Alla fine mi dice ‘ma se le prestazioni sono tutte uguali perché i premi delle casse sono diversi?’. Aveva capito tutto".
04.02.2018


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

"Mi sento vittima
di un complotto"
L'INCHIESTA

'No a piatti di plastica
alle feste e alle mense'
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

I soldi dei contribuenti
per pagare il karaoke
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Trump con i tassi bassi
sogna d'essere Reagan
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Come i killer dell'Isis
ma non sono terroristi
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
07.11.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 novembre prossimo
26.10.2018
Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2017 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
26.10.2018
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da sabato 27 ottobre 2018 alle ore 8:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
24.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 5 novembre 2018.
23.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre e in Val Poschiavo dal 16 ottobre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Bregaglia
22.10.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2018
16.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Poschiavo
11.10.2018
Pubblicati i dati di funzionamento degli impianti di depurazione in Ticino [www.ti.ch/oasi]
04.10.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Luganese [www.ti.ch/rumore]
03.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 15 ottobre prossimo

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch


Degenera
manifestazione
a Barcellona

Trump
denunciato
dopo la stretta
sull'asilo