L'inquinamento di laghi e fiumi e il disinteresse generale
Immagini articolo
La microplastica
ci sta minacciando
ANDREA STERN


Sì, le microplastiche sono dannose per la salute umana. "Non solo perché si accumulano all’interno della catena trofica, ovvero alimentare, e quindi finiscono nei nostri piatti, ma soprattutto perché offrono rifugio a batteri esterni al sistema acquatico". Così spiega al Caffè Gianluca Corno, ricercatore dell’Istituto per lo studio degli ecosistemi di Verbania. "Questi batteri patogeni - aggiunge - non potrebbero sopravvivere, in natura. Ma la microplastica fornisce loro una superficie sulla quale attaccarsi".
Del problema dell’alta concentrazione di microplastiche nei bacini d’acqua si parla molto dopo un monitoraggio della Goletta verde di Lega ambiente nel lago Maggiore. Sono state riscontrate 123mila particelle per chilometro quadrato, con valori particolarmente elevati in corrispondenza delle immissioni fluviali. Preoccupato per le condizioni del pesce lacustre, Tiziano Galeazzi, udc, ha quindi riunito diciannove deputati e posto una serie di domande al Consiglio di Stato su una questione che, come sottolineato dal direttore del Laboratorio cantonale, Marco Jermini, la politica non ha mai affrontato. Anche a causa della scarsa consapevolezza.
Mentre per quel che riguarda i mari, osserva Mauro Tonolla, responsabile del Laboratorio di microbiologia applicata della Supsi a Bellinzona, "le conoscenze sono più avanzate, anche se mancano studi approfonditi per le acque dolci. Per cercare di dare un contributo stiamo partendo con un progetto alle Bolle di Magadino: analizzare i funghi acquatici, che sono molto importanti nei riciclo della biomassa nei corsi d’acqua. Vogliamo anche vedere se le microplastiche e le nanoplastiche influenzano questi organismi, che sono quelli che svolgono il ruolo di decompositori". Le microplastiche, aggiunge Tonolla, sono in ogni caso già osservabili nei sedimenti dei laghi e dei mari. "Se si effettua un carotaggio - spiega - si ha la storia degli ultimi decenni. Si trova ad esempio il picco di cesio 137 provocato dalla catastrofe di Chernobyl. E nel lago Cadagno si sono trovati metalli pesanti legati all’attività della Monteforno".
Lo studio condotto dal laboratorio bellinzonese permetterà dunque di avere una radiografia più precisa sulla diffusione e l’impatto delle microplastiche nei corsi d’acqua del cantone. Resterà poi da vedere come eliminare queste particelle di dimensione inferiore al millimetro. "La tecnologia esiste già - afferma Corno - ma è parecchio costosa e quindi ancora molto rara. Anche la Svizzera, che in questo senso ha una legislazione avanzata rispetto a molti altri Paesi, prevede la microfiltrazione solo negli impianti di trattamento più piccoli, escludendo quelli principali".
In un futuro non tanto lontano, però, questa tecnologia potrebbe diventare più economica e dunque essere estesa a tutti gli impianti. Ma nel frattempo? "È indispensabile cambiare stile di vita, facciamo un utilizzo della plastica sbagliato rispetto agli scopi per cui era nata - sostiene Corno -. All’inizio veniva pubblicizzata per essere un materiale molto resistente e quindi la si usava solo per realizzare prodotti che dovevano durare nel tempo. Oggi invece la plastica è diventata un materiale ‘usa e getta’. Ed è questo il grande problema a livello ambientale visti i lunghissimi tempi di decomposizione".
Ormai si sa, il periodo di biodegradazione di un sacchetto della spesa può anche durare vent’anni. E per una bottiglia in Pet, di anni ne sono invece  necessari cento! Fortunatamente la sensibilizzazione sta sortendo i suoi primi timidi effetti, almeno in Occidente, ma vi sono altri prodotti che rilasciano microplastiche all’oscuro di buona parte dei cittadini (vedi testo sotto). "Ad esempio se ne trovano in saponi, detergenti, creme, schiume da barba e dentifrici - spiega Corno -. Attraverso i lavandini finiscono nei fiumi e nei laghi, inquiandoli". Eppure è assolutamente inutile inserire microplastiche in questi prodotti.
Certo, la plastica è stata una grande invenzione. Lo ammette anche il ricercatore di Verbania, che avverte "ma deve essere utilizzata solo quando serve veramente".

astern@caffe.ch
25.02.2018


Articoli Correlati
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

Sgravi fiscali per tutti
con un taglio del 5%
L'INCHIESTA

L'estate al museo
con 100mila visitatori
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Nelle città turistiche
non si santifica la festa
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Lehman Brothers
e la fine del sogno Usa
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I missili non aiutano
la Siria senza pace
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Con il "topo morto"
la lotta tra Cia e Kgb
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
È urgente arrivare
ad un'economia "pulita"
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
14.09.2018
Proscioglimento dagli obblighi militari 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, agosto 2018
06.09.2018
Documentazione regionale ticinese (DRT) - È il linea il nuovo dossier sul tema “La scuola che verrà”
06.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2018
05.09.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 17 settembre prossimo
31.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2017
28.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio e secondo trimestre 2018
28.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio e secondo trimestre 2018
24.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, secondo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

"Florence"
declassato
ma vittime
e danni

Città del Messico:
sparatoria
in pieno centro,
morti e feriti