Ragazzi al pronto soccorso per un mix di sostanze
Immagini articolo
Sempre più giovani
e sempre più sballati
PATRIZIA GUENZI


Sempre più giovani e sempre più dipendenti da sostanze, cocaina ed eroina soprattutto. Ragazzi nati dopo il 2000, a volte neanche maggiorenni, che finiscono al pronto soccorso e poi ricoverati alla clinica psichiatrica cantonale per un eccessivo consumo di  droghe. A cui spesso si aggiungono superalcolici, droghe sintetiche reperibili sul web e farmaci, come le benzodiazepine o la codeina. Sanno come trasformarle in sostanze psicoattive.
Il pericolo principale è il policonsumo, l’assunzione di più droghe. Un mix che amplifica i danni neurometabolici che l’uso di sostanze comporta a livello cerebrale e sull’organismo. Lo sballo di una serata può dunque rivelarsi soltanto il primo passo di un’escalation senza fine. "Difficile identificare la molla scatenante per cui si comincia ad assumere sostanze - spiega Marcello Cartolano, responsabile dei servizi ambulatoriali di Ingrado -. C’è sicuramente l’interazione degli aspetti biologici, psicologici e sociali che da un consumo occasionale e ricreativo possono nel giro di poco portare alla dipendenza".  
Tanti, dunque, i giovani e giovanissimi alla ricerca di qualcosa che possa farli eccitare, rilassare, o ballare per venti ore consecutive, sentirsi in armonia con il mondo o dimenticare per un po’ le emozioni dolorose. Più che mai facile oggi. Per raggiungere l’obiettivo, a disposizione c’è quasi di tutto: dalle droghe tradizionali ai farmaci e sciroppi più comuni. Fino alle sigle da piccolo chimico, decine di composti e sostanze che ogni anno fanno capolino sul mercato. "Un mercato sempre più ricco e accessibile, grazie anche ai social, che attrae consumatori vieppiù giovani - osserva Cartolano -. I nostri servizi di prossimità confermano la banalizzazione del fenomeno e la diffusione del policonsumo, l’alternanza di sostanze a dipendenza dell’effetto ricercato". Come dire, prima mi faccio di cocaina e poi fumo una sigaretta di eroina per abbassare l’effetto. Studi recenti hanno evidenziato a livello corticale  una ridotta concentrazione di N-acetil-aspartato, un marker d’integrità neuronale che testimonia come maggiore quantità di droga assunta incida su una profonda riduzione della velocità di elaborazione cognitiva.
L’età dello sballo, dunque s’abbassa sempre più. Non è una novità che la canapa gira già nelle scuole medie. "Un pericolo  da non sottovalutare - avverte Cartolano -, soprattutto per i soggetti psicologicamente più fragili, che può anche scatenare o accelerare determinate patologie". A favorire tutto ciò, il costo (basso) dello sballo. Rispetto a 10-15 anni fa, decisamente minore. Il prezzo della cocaina oggi in Ticino si aggira tra gli 80 e i 100 franchi al grammo. Negli anni Ottanta questo tipo di droga poteva costare oltre 200 franchi al grammo. D’altro canto si sa, anche il mercato della droga risponde alle logiche di base. La richiesta stabilisce l’offerta, ci sono molti antagonisti, per cui i prezzi subiscono la concorrenza.
In Ticino ogni due giorni una persona deve ricorrere alle cure ospedaliere per intossicazioni acute dovute al consumo di droghe a scopo ricreativo. Lo scorso anno sono state 219 le ammissioni ai pronto soccorso dell’Ente ospedaliero. Oltre il 12% è stato ricoverato in un reparto di cure intensive e per il 36% di loro è stato necessario il trasferimento alla clinica psichiatrica cantonale di Mendrisio. Se una volta c’era il classico eroinomane, che aveva la sua sostanza prediletta, e i margini per una terapia tutto sommato c’erano, oggi non è più così. Molti consumatori sono psichicamente compromessi, con danni a livello neurologico e celebrale. "La fascia di età più delicata è tra i 17 e i 19 anni", dice l’esperto. Post adolescenti che si stanno affrancando dalla famiglia, ma che però ne hanno ancora bisogno. "Tanti genitori ci segnalano situazioni di disagio, si rivolgono al nostro servizio di mediazione e di terapia familiare per trovare una soluzione".

p.g.
12.08.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Una cultura politica
di vuote banalità
L'INCHIESTA

Non solo Medtech
nel polo di ricerca
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lo stile smarrito
dai perdenti di successo
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Senza il riciclaggio
non si salva il clima
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La guerra degli 007
all'ombra dell'Europa
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
01.04.2019
Tiro obbligatorio 2019
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Sudan,
si dimette
anche il leader
del golpe

Gilet gialli
a prova
di legge
anti-casseur