function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};

I timori e la rabbia di chi vive a Brè "ci opporremo"
Immagini articolo
"Sul progetto del resort
non ci dicono la verità"
ANDREA BERTAGNI


Si sentono imbrogliati. Aggrediti. E vogliono fare di tutto per opporsi al progetto immobiliare che intende trasformare la montagna sopra Locarno in un mega resort di lusso. Sono gli abitanti di Brè avvicinati dal Caffè, che vedono come fumo negli occhi l’idea della Augur Invest di Pfäffikon di costruire su una superficie di 30mila metri quadrati hotel, residence, ristoranti, campi da tennis, piscine, spa e wellness.
"Siamo preoccupati - dice Maurizio Catarin, musicista e insegnante che qui vive  tutto l’anno - non ci hanno spiegato nei dettagli cosa vogliono fare, se il mega resort dovesse diventare realtà, io dovrei andarmene".
A spaventare gli abitanti sono stati un paio di prospetti promozionali messi in rete dal gruppo di cittadini che ha fondato l’associazione "Salva Monte Brè" . Prospetti dove si parla di due mastodontici complessi turistico-residenziali. E di investimenti importanti. C’è chi dice di 242 milioni di franchi.
"Qui è tutto idilliaco - spiegano Jörg Kock, consulente aziendale, e la moglie, ceramista - ora c’è il pericolo che tutto cambierà". E annuncia battaglia. "Userò tutti i mezzi legali e civili per oppormi a questa aggressione senza precedenti", dice. E Maurizio Catarin rincara. "Siamo di fronte a una speculazione edilizia, a una sciocchezza, non è così che si fa".
All’inizio il rilancio turistico era una voce. Poi, l’estate scorsa, si è trasformata in un volto. Quello degli imprenditori. "Ci hanno incontrato e detto che avrebbero ristrutturato l’hotel bruciato alcuni anni fa - afferma Bruno Pellanda, pensionato che vive in cima al paese - invece abbiamo scoperto ben altro".
Anche il sindaco di Locarno Alain Scherrer, come ha spiegato lui stesso al Consiglio comunale di Locarno lo scorso martedì, avrebbe dato la sua adesione per lo stesso motivo. Salvo poi fare marcia indietro, dopo essersi accorto che il progetto era un altro. Intanto, come spiegato nell’articolo a fianco, la giuria per la quale aveva dato la propria disponibilità è stata sciolta.
Di sicuro, Peter Eggenberger, che si è trasferito dal canton Zurigo per vivere qui da pensionato, ha il dente avvelenato. "Ad Andermatt la popolazione non è soddisfatta, in queste operazioni si arricchiscono pochi e si scontentano tanti". La strada, aggiunge, non è fatta per camion e trasporto di materiale edile. Per Jörg Kock il punto è un altro. "Mi piacerebbe ci fosse più trasparenza sulla provenienza degli investimenti. Da dove arrivano? Chi sono i reali finanziatori?".
Samuel Bensaid non abita a Brè, ma accompagna tutti i giorni in auto una persona anziana fino a Locarno. "L’importante - dice - è il consenso, in sè ogni iniziativa imprenditoriale ha dei lati positivi". Poco dopo, Bensaid si ripresenta dopo una curva. "Visto come è stretta?!", urla dal finestrino della sua auto.
Verena Braun, pensionata che in montagna ci passa l’estate, non la pensa come gli altri. Dipendesse da lei cambiarebbe Brè da cima a fondo. "Se ci fosse qualche attività in più sarebbe meglio, perché adesso non c’è nemmeno un negozio e neppure una corsa dell’autopostale", afferma convinta.

an.b.
30.09.2018


Articoli Correlati
Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Falliti gli obiettivi Onu
su sostenibilità e salute
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Anche la pista siriana
dietro la strage di Beirut
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Un viaggio tra i popoli
sull'idea del nuovo inizio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Confinamento più efficace
dei negoziati dell'Onu
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Si pensi anche ai costi
causati da altre limitazioni

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Armenia,
l’opposizione
in piazza
contro il governo

L’omaggio
dei moscoviti
a Boris
Nemtsov

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00