Esperti, studenti e insegnanti sugli esercizi per le vacanze
Immagini articolo
"I computi delle feste?
Creano più autonomia"
MAURO SPIGNESI


Ogni caso è diverso, ogni scuola è diversa così come ogni classe. Ma la tendenza di questi ultimi anni è comune: durante le vacanze meglio non dare compiti. O comunque ridurli all’osso. Perché i ragazzi, è stato detto da più parti, hanno bisogno di ricaricarsi per ripartire dopo Natale e Capodanno. Giusto, sbagliato? In queste pagine ne discutono esperti, studenti, insegnanti e direttori scolastici  che portano il loro bagaglio di esperienza. Una esperienza che riemerge anche nei ricordi (vedi articolo pagina a fianco) di ex studenti.
Perché i compiti a casa continuano a far discutere. In Svizzera, secondo una classifica stilata dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), gli studenti in media passano 13.3 ore alla settimana chini sulla scrivania di casa. In altri Paesi, come l’Italia, i compiti portano via in media 21.2 ore. Tanto che il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, in una circolare ha chiesto ai docenti di limitare "il carico dei compiti durante le vacanze".
In Ticino il Collegio degli ispettori delle scuole comunali tempo fa aveva messo a punto un vademecum per evitare di oberare eccessivamente gli alunni di esercizi. "Però la questione dei compiti a casa - spiega Ilario Lodi, responsabile Pro Juventute Svizzera italiana - mette in evidenza un paradosso. Le famiglie da una parte chiedono più libertà per i figli, meno pressioni, e dall’altra non vogliono che i loro ragazzi restino indietro, li vogliono competitivi, capaci di reggere le prove della vita grazie agli strumenti che fornisce la scuola. A questo punto la domanda è una sola: che tipo di educazione vogliamo?".
Già, l’educazione. Ma anche la disciplina. E su questo aspetto i ragazzi sembra abbiano le idee chiare. "È fondamentale - spiega Ruggero Brooks, studente - capire al più presto che disciplina e impegno sono importanti per uno studente. Se vuole andare avanti deve imparare a gestire il proprio tempo e i propri impegni, anche fuori dall’aula".
Un giudizio, questo di Brooks, quasi in sintonia con quello di Giovanni Galli, docente e psicopedagogista: "Le vacanze, come diceva mio padre Elio, sono fatte per fare vacanza. Dunque - spiega - a Natale lasciamo in pace i ragazzi. Ma non sono contrario se si tratta di esercitare una competenza. Ovvero se i compiti sono legati alla capacità dei genitori di aiutare i ragazzi". Per un altro insegnante, Daniele Dell’Agnola, "gli esercizi, se si danno, devono avere un senso. Essere un aiuto alla preparazione, non un ostacolo. Bisogna evitare che siano una complicazione per i genitori". Secondo Ilario Lodi, tuttavia, "i compiti sono un’occasione educativa prima che formativa, oltre che uno strumento per rafforzare la relazione tra genitori e figli. Inoltre sono necessari per stimolare l’indipendenza dei ragazzi. Facendo gli esercizi da soli gli studenti crescono nella loro quotidianità".
Molti genitori, nonostante  le direttive, ritengono che gli esercizi a casa siano eccessivi. E  raccontano che i figli, una volta rientrati a casa, riescono a fare al massimo una pausa di un’ora per poi mettersi alla scrivania sino all’ora di cena.
Le indicazioni per le scuole comunali dicono che è consigliabile privilegiare il doppio compito settimanale e lasciare libero il week end. Ma non sempre succede. "Sono un difensore della classe docente - spiega Lodi - e dico che gli insegnanti conoscono i ragazzi, sanno quali sono i bisogni educativi. Bisogna dar fiducia a chi ha studiato una vita per offrire strumenti di conoscenza e di apprendimento agli studenti".

m.sp./c.m./an.b.
16.12.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

"Su Argo 1 il governo
ha delle responsabilità"
L'INCHIESTA

Interessi immobiiari
dietro i milioni in pista
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

La giovane Greta
contro le energie fossili
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Brexit un divorzio
che non avrà vincitori
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Dalla Russia a Roma
le avventure degli 007
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Otto appuntamenti
nel mondo che muta
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.01.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2018
15.01.2019
Concorso per funzioni di direzione e vicedirezione delle scuole professionali secondarie e superiori per il periodo 2019-2023.
09.01.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 21 gennaio prossimo
31.12.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 31 dicembre 2018 alle ore 09.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
21.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, dicembre 2018
20.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, novembre 2018
18.12.2018
Licenziato il messaggio relativo all’approvazione del Piano cantonale delle aggregazioni
12.12.2018
Ampliato il ventaglio dei colori per le mappe della qualità dell'aria [www.ti.ch/oasi]
09.12.2018
Nuovo orario 2019 per i mezzi di trasporto pubblico in Ticino [www.ti.ch/trasporti]
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Ungheria
di nuovo
in piazza
contro Orban

Messico:
65 morti
durante furto
di combustibile