function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};
Le armi dei terroristi possono pure essere molto semplici
Gli attacchi del futuro
con le "vetture ariete"
GUIDO OLIMPIO


Le armi del terrore possono essere davvero semplici. Poco costose, facili da nascondere, perfettamente legali.
È probabile che nei futuri attacchi vedremo di nuovo le vetture-ariete e i pugnali. Perché gli estremisti quando pianificano un’azione non hanno altro a disposizione. Inoltre è il sistema più sicuro per avvicinarsi ad un bersaglio o pianificare un attentato senza dover correre il rischio di procurarsi una pistola. E l’aspetto tattico evidente è rappresentato dal ricorso a questo modus operandi da parte dei simpatizzanti dell’Isis, degli xenofobi, dei militanti misogini e dell’uomo della strada – vedi in Cina - in cerca di vendette personali.
Da tempo le polizie indicano nelle loro analisi il rischio rappresentato dai droni, anche questi oggetti normali a portata di mano e dai prezzi accessibili. I conflitti mediorientali hanno dimostrato che tanti gruppi li impiegano, spesso modificando modelli acquistati attraverso intermediari e sul web. Dotati di piccole cariche possono servire per azioni dimostrative in occasione di eventi sportivi oppure manifestazioni. È vero che questa ipotesi è stato evocata dozzine di volte, ma poi non ha trovato applicazioni reali, almeno in Europa. Però alcuni incidenti minori - con i voli di uno scalo disturbati - hanno avuto l’effetto di una spia luminosa di un problema futuro. Mai dire mai, specie nel terrorismo.
Una caratteristica dell’eversione è che c’è sempre il momento della sorpresa. Le consideri tutte e poi il criminale ne inventa una nuova. Controlli, sorveglianza, intelligence hanno apparati sofisticati che sono però tarati su quanto abbiamo già visto. Certo, vengono elaborati degli scenari (droni, autobomba), però non è detto che riescano a captare ogni cosa. Al tempo stesso il terrorismo attuale è meno ambizioso rispetto al passato e si accontenta di ciò che ha in quanto è sufficiente per seminare angoscia, paura, insicurezza. Anche con un normale coltello tirato fuori dalla cucina di casa.
22.12.2019


Articoli Correlati
Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
04.06.2020
Swiss Mobility: opportunità di stage professionale in Svizzera per neodiplomati 2020
20.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, aprile 2020
15.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, aprile 2020
13.05.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 25 maggio 2020
12.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2020
12.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, aprile 2020
08.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Dati settimanali provvisori sui decessi, Ticino e Svizzera, stato al 5.5.2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile 2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile 2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Ripartenza a singhiozzo
e borse poco indicative
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il braccio del Sultano
"allunga" il suo potere
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Notte
di violenze
nelle città
statunitensi

La lenta
ripartenza
della cultura
europea

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00