function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Sinergie per la ricerca e Campus di tecnologie innovative
Al Mizar i centri privati
in "sintonia" con Supsi
PATRIZIA GUENZI


Gli ideali mattoncini del "Lego" medico scientifico si ricompongono (vedi articolo principale) e il palazzo Mizar di Molino Nuovo, a Lugano, assume una connotazione diversa rispetto a ciò che era stato previsto. Ora l’obiettivo è quello di concentrarvi quelle attività di ricerca in collaborazione con privati. A coordinare sarà sempre meno la Fondazione Lugano Medtech e sempre più l’Università. Da tempo il rettore immagina per il Mizar la sede di un "centro di competenze" che si vuol chiamare "Life Sciences". Un centro di competenze, dunque, un motore capace di dare sostegno ai vari progetti.
Nel corso del 2019 si sono presi i primi accordi, rifiniti alcuni contatti. Si è parlato della presenza di servizi per il processo di farmacovigilanza basati sull’intelligenza artificiale; di una piattaforma per lo screening, la selezione e la progettazione di anticorpi umani; di attività innovative per la somministrazione di farmaci citotossici; dello sviluppo di soluzioni nel campo ortopedico…
Detto diversamente, il Mizar dovrebbe concentrare delle attività di ricerca  in collaborazione con il nuovo campus Supsi. Dove troverà spazio il Dipartimento delle tecnologie innovative della Supsi, appunto.
Ma torniamo al Mizar. Non ci sarà uno stabulario per la ricerca sugli animali, così come tempo fa chiedeva il Cardiocentro. L’attività della Fcre, la fondazione che sino a fine anno gestisce l’attività di ricerca legata al Cardio, da Taverne dove si trova attualmente si trasferirà a Bellinzona negli spazi occupati ancora per circa un anno dall’Istituto di ricerche biomediche (Irb), dall’Istituto di ricerche oncologiche (Ior) e dalla ricerca dell’Eoc per i quali si sta realizzando a Bellinzona una nuova sede, nella zona dell’ex campo militare. Bellinzona si rafforza dunque come polo di ricerca legato alla biomedicina dove, oltre tutto, già esiste uno stabulario.
Per quanto riguarda la "camera bianca", detta anche "laboratorio pulito", attualmente al Cardiocentro e sottoutilizzata, si sta cercando di studiare entro breve un piano di utilizzo anche per i privati. La sua esistenza è in forse, i costi sono alti e la Fcre che dal 2021 dovrà autofinanziarsi non è in grado di sostenere tutte le spese. A questo proposito bisognerà risolvere un nodo finanziario nato qualche anno fa quando per il progettato acquisto del Mizar il Cardiocentro depositò 5 milioni. Oggi vorrebbe destinarli alla fondazione privata di ricerca Fcre. Ma che dirà l’Autorità di vigilanza sulle fondazioni? L’Ente ospedaliero da tempo lamenta la dubbia legalità di un’operazione finanziaria del Cardiocentro, fatta per ottenere liquidità. Ovvero: la vendita di alcuni macchinari in "leasebak" con scadenza nel 2025. In sostanza il Cardiocentro ha sottoscritto un impegno che va oltre la data di scioglimento della fondazione privata che gestisce dal 1995 il Cardio. Su questo aspetto dovrà essere l’Autorità di vigilanza a pronunciarsi.
Lugano e Bellinzona. Due poli di straordinaria importanza, quindi, per la ricerca, che operano in stretta collaborazione con l’Università della Svizzera italiana (Usi) e l’Ente ospedaliero cantonale (Eoc). Un ponte che unisce e che rafforza, superando ogni campanilismo. In questa fase, fortemente voluto dal rettore dell’Usi, Boas Erez, e dal presidente dell’Eoc, Paolo Sanvido.
09.02.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
30.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2020
28.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 novembre prossimo
13.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, settembre 2020
07.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 19 ottobre 2020
05.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2020
17.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, settembre 2020
14.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, agosto 2020
09.09.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 21 settembre 2020
09.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2020
27.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Cina, ovvero "Fabbrica"
per un mondo malato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Tutte le ipotesi in campo
dopo la guerra più lunga
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Cibo, ambiente e clima
portano alla nuova umanità
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Abbiamo appena dieci anni
per evitare una catastrofe
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Accordo
fra Israele e Sudan
per normalizzare
le relazioni

Repubblica Ceca,
ospedale da campo
contro il Covid-19
a Praga

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00