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Le regole e le sanzioni per chi modifica il proprio veicolo
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'Quelle auto sono truccate'
In 72 finiscono a Camorino
ANDREA STERN


Le regole occupano 278 pagine. Dalla profondità del profilo dei pneumatici fino all’intensità luminosa delle luci di direzione lampeggianti, l’Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (Oetv) contiene tutte le norme che gli appassionati del tuning dovrebbero conoscere. Perché una modifica non conforme alla legge può costare multe salate o addirittura il sequestro dell’automobile.
"È obbligatorio - ricorda Aldo Barboni, capo aggiunto della Sezione della circolazione - annunciare alla nostra sezione qualsiasi modifica apportata al proprio veicolo che deve poi essere sottoposto a un esame prima di un ulteriore impiego". Sono centinaia le automobili che ogni anno arrivano spontaneamente a Camorino per una verifica delle modifiche. "Non per forza si tratta di tuning - sottolinea Barboni -, a volte sono veicoli adattati per favorire un conducente fisicamente invalido, oppure semplicemente danneggiati in seguito a un incidente".
Chi invece non annuncia le modifiche, spiega Barboni rischia sanzioni che "nei casi più gravi possono andare fino alla pena detentiva". A scovare i trasgressori è la polizia cantonale, che anche l’anno scorso ha accertato "interventi illegali per aumentare la potenza e il rumore nonché la sostituzione di pezzi originali con pezzi non omologati o tali da compromettere la sicurezza del veicolo". Più nel dettaglio nel 2019 la polizia cantonale ha segnalato alla Sezione della circolazione 72 veicoli.
I controlli vengono riproposti anche quest’estate, con una particolare attenzione nei confronti dei rumori molesti causati da automobili e motociclette modificate illegalmente. È invece da parecchi anni che la polizia non procede più a operazioni in grande stile. Una delle ultime che si ricordi risale al 2005, quando un’inchiesta coinvolse ben 270 proprietari di automobili. Ad alcune di queste vetture vennero tolte le targhe, altre sequestrate.
Ieri come oggi, il Touring club svizzero (Tcs) raccomanda di "informarsi con il costruttore del veicolo o un fornitore approvato" prima di effettuare eventuali modifiche. "È inoltre necessario - spiega il portavoce Laurent Pignot - notificare alla propria assicurazione ogni intervento sul veicolo per evitare qualsiasi tipo di problema in caso di incidente".
Il rischio, infatti, è quello di ritrovarsi con una bolletta molto salata. Il portale Comparis ricorda che nel caso in cui un conducente non si attenga alle direttive sull’equipaggiamento di un veicolo e causi un incidente, l’assicurazione di responsabilità civile può ridurre sensibilmente le prestazioni se non addirittura negarle completamente. E si sa che in caso di incidente l’importo dei danni può facilmente salire alle stelle.
11.07.2020


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