function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Le sfide della Casa Bianca tra pandemia e tecnologia
Immagini articolo
Le missioni impossibili
del presidente Biden
LORETTA NAPOLEONI, ECONOMISTA


Joe Biden è l’uomo delle missioni impossibili, una frase che appare assurda  dal momento che sarà il più vecchio presidente che gli americani hanno eletto, ma sembra proprio che quest’uomo sia destinato a ricoprire le massime cariche della nazione in momenti eccezionalmente drammatici. Quello attuale, poi, è quasi ingestibile.
Quando venne eletto vice-presidente di Barack Obama, la doppietta si trovò ad affrontare  la peggior crisi finanziaria dai tempi della grande depressione. A gennaio, da presidente, Biden dovrà confrontarsi con la peggior pandemia dalla grande influenza del 1917-1918. I paralleli non finiscono qui. A fianco di Obama Biden dovette ‘curare’ lo spirito della nazione che dopo otto anni di George W. Bush non aveva più fiducia nello stato. Anche allora, come oggi, l’America era traumatizzata da una presidenza che aveva sminuito le istituzioni ed apertamente mentito al popolo.
Il primo obiettivo che la nuova amministrazione dovrà prefiggersi è dunque ricostituire la fiducia nello Stato, un compito certamente non facile nel breve periodo data l’ostilità dell’amministrazione Trump. Intanto Biden ha già organizzato un gruppo di lavoro sul Coronavirus, ne fanno parte scienziati, medici, immunologi e funzionari dell’istituto superiore della sanità americana. Costoro dovranno non solo produrre la strategia vincente per combattere la pandemia ma convincere gli americani che questa è la strada da seguire perché’ a progettarla sono stati gli esperti veri.
Negli ultimi quattro anni, l’amministrazione Trump ha politicizzato le istituzioni svuotandole dei professionisti che ha sostituito con personaggi fedeli al presidente. Così la Cdc, il centro per la prevenzione e controllo delle malattie, la Fda, l’agenzia per il controllo degli alimenti e delle droghe, la National Oceanic and Atmospheric Administration, che si occupa di cambiamenti climatici, la Environmental Protection Agency (Epa), il cui compito è la protezione dell’ambiente sono diventate strumenti politici di un’amministrazione che nega l’esistenza della pandemia o i cambiamenti climatici.
Ancora più serio è l’esodo volontario di professionisti da queste istituzioni che si è verificato durante la presidenza Trump. Il presidente ha sostituito i vertici di queste organizzazione con i suoi fedeli seguaci ma i quadri intermedi non sono stati epurati, si sono licenziati. Dal 2016, ad esempio, la Epa ha perso più di un quarto del personale scientifico.
La politicizzazione delle istituzioni ha colpito anche la diplomazia e la burocrazia, più della metà degli ambasciatori sono stati nominati da Trump tra i suoi amici e quindi non fanno parte del corpo diplomatico; al dipartimento di stato tutti i sottosegretari non sono il frutto di nomine politiche. Oggi negli Stati Uniti ben 4 mila posizioni chiave sono ricoperte da incarichi politici, il doppio del 1980 e più di qualsiasi altra democrazia al mondo.
Il compito di Biden è reso ancora più difficile dalla perdita della rete di professionisti che garantiva il buon funzionamento delle istituzioni e facilitava le transizioni politiche da un presidente all’altro. Ecco perché il programma Biden non decollerà subito dopo l’insediamento alla Casa Bianca, ci vorranno diversi prima per lanciarlo.
14.11.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
19.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2020
13.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2020
11.11.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 23 novembre 2020
10.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, ottobre 2020
10.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2020
06.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre 2020
05.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, ottobre 2020
30.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2020
28.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 novembre prossimo
13.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, settembre 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il trionfo di Biden
in un Paese dilaniato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La perenne infinita attesa
per l'attacco all'Occidente
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Tormentati e solitari,
animati dalla genialità
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Abbiamo appena dieci anni
per evitare una catastrofe
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Si pensi anche ai costi
causati da altre limitazioni

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Thailandia:
nuove
proteste
a Bangkok

Piovono razzi
su Kabul.
Sospetti
sui talebani

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00