Protagonisti da rileggere - Cicikov
Immagini articolo
Quell'uomo qualunque
scaltro e sfuggente
RENATO MARTINONI


Pavel Ivanovic Cicikov è l'eroe negativo di un romanzo-poema, "Le anime morte", di Nikolaj Gogol'. L'opera viene scritta in parte, verso la metà dell'Ottocento, quando il grande autore ucraino di lingua russa si trova in Svizzera; e poi al tavolo del Caffè Greco di via dei Condotti a Roma. È un uomo qualunque, Cicikov: né grasso né magro, né alto né basso, né bello né brutto. Né giovane né vecchio, né ricco né povero. È un personaggio sfuggente che nella vita, una vita altrimenti destinata alla mediocrità la più assoluta, ha un solo obiettivo: quello di fare il proprio fieno e soprattutto di vivere da signore. Siamo nella Russia dello zar Nicola I.
In un universo dominato da una casta di funzionari pigri e corrotti di cui Gogol', per averci lavorato assieme, conosce vita e miracoli. In un impero fatto di sterminate campagne che si perdono a vista d'occhio, dove vivono nella decadenza i proprietari terrieri (pochi) e nella più assoluta e disumana indigenza i servi della gleba (una galassia). I proprietari sono padroni dei servi che possono vendere a loro piacimento. Ed ecco la trovata di Cicikov: comperare le "anime" dei servi deceduti, sempre iscritti però nel registro delle tasse che i loro proprietari devono a pagare allo Stato, fino al censimento successivo. Pavlucka Cicikov acquista dunque le "anime morte", o se le fa regalare con l'inganno, solo per mostrare di avere un capitale, di essere anche lui padrone, di appartenere all'élite dei ricchi insomma.
Con la sua lista di "anime" (in realtà tutti i servitori che si vanta di avere guardano l'erba dalla parte delle radici) può farsi prestare soldi dalle banche e anche ricevere sussidi statali: sarà l'occasione per svignarsela con i soldi degli altri. È dunque un truffatore l'uomo che intraprende un viaggio "d'affari" nell'enorme impero russo. In un Paese ammalato socialmente e moralmente.
Sempre molto deferente, l'astuto Cicikov si sposta in carrozza da una città all'altra, da un villaggio all'altro, da una locanda all'altra, da un'izba all'altra. Rende visita ai potenti locali, lusingandoli con mille moine. Sempre ai margini della legalità, godendosi la vita, tra un ricevimento e un pranzo, tra un altro cicchetto d'acquavite e un altro bicchiere di vino francese, tra un complimento e un pettegolezzo, tra una moina e un baciamano.
Di giorno vagabonda e di notte se la dorme della grossa ("di quel sonno mirabile", ironizza Gogol', "di cui dormono solo i fortunati che non sanno che siano né emorroidi, né pulci, né troppo elevate capacità intellettuali"). Nel suo ampio affresco l'autore racconta la campagna russa, con grande dovizia di particolari. Riempiendola di personaggi spesso caricaturali o grotteschi, offrendo un affresco sociale, metà reale metà satirico, e qualche volta anche un poco paradossale, della Russia contadina e borghese zarista: di un Paese a tratti paradisiaco, nella natura, ma che più spesso sembra quasi un inferno dantesco. Un amico dello scrittore, Aleksandr Puckin, lo dirà un ritratto triste, dato che mette in mostra uno Stato inefficiente, una società corrotta, la vanità, le debolezze e i vizi degli uomini. In primo piano comunque c'è sempre lui, l'ineffabile Cicikov, bugiardo e calcolatore, scaltro e adulatore, reticente nel parlare di sé, anzi: quasi modesto (si  dice un "trascurabile vermiciattolo di questa bassa terra"), e logorroico nel rivolgersi agli altri, cercando di carpire le "anime morte".
Pigro di natura ma attivo per interesse. Privo di valori etici, votato anzi al piacere e al soddisfacimento dei propri desideri, gentile e diabolico, invidioso (dei ricchi) e sprezzante (con i poveri). Pavel Ivanovic Cicikov, colui che si è messo in testa di appropriarsi delle "anime morte", è un portaborse gaudente che dice una cosa e intanto pensa il suo esatto contrario; è osservatore paziente, come il gatto con il topo, attende soltanto il momento buono per tirare fuori gli artigli. È adulatore e incantatore, e soprattutto anarchico: mentre, a parole si dice rispettoso delle istituzioni. Ma chi può credere a Pavlucka il mentitore?
12.08.2012


LO STUDIO

Il settimanale "il Caffè",
giornale di qualità
IL DOSSIER


Il Cardiocentro
I servizi del Caffè
e i documenti ufficiali
IL GIALLO


L'infermiere
accusato di uccidere
i pazienti anziani
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Quel Modi indiano
piace a Usa e Cina
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La fuga dei miliardari
imbarazza gli Emirati
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Le serie streaming
escluse da Cannes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
GRANDANGOLO

Il mondo dell'infermiere
affascinato dalla morte
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
L'INCHIESTA

'Il caldo e le gelate
devastano i nostri campi'
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

La scivolata di Fognini
tennista quaquaraquà
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
15.07.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, giugno 2019
12.07.2019
Consultabili online le temperature dei fiumi misurate in continuo presso le stazioni idrologiche cantonali e federali [www.ti.ch/oasi]
28.06.2019
Servizio militare: giornate informative 2019
27.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2018
26.06.2019
L'ufficio dei beni culturali segnala la pubblicazione di un nuovo sito tematico dedicato al Monetario cantonale [www.ti.ch/monetario]
25.06.2019
Aggiornato il catasto del potenziale solare degli edifici con i dati di tettosolare.ch consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
19.06.2019
Nuova veste grafica, contenuti e funzionalità per il sito della Divisione della formazione professionale
17.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, maggio 2019
13.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, giugno 2019
12.06.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 24 giugno 2019.

I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Le gare
dei bufali
in Thailandia

Silk Way
Rally 2019,
dalla Cina
con furore

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00