Sempre più libri, riviste e giornali in forma elettronica
Immagini articolo
"Io leggo sul tablet,
ho tutto in un touch"
MASSIMO SCHIRA


Il tablet come strumento di lettura è una realtà sempre più radicata accanto alla tradizionale carta. Anche se in Svizzera l’evoluzione si sviluppa in modo un po’ più lento che altrove, le persone che dicono di aver letto almeno un e-book nell’ultimo anno sono già il 15% del totale dei lettori. Una cifra che evolve però molto rapidamente. Basti ad esempio pensare che in Olanda il tasso di "e-bookers" è passato dal 20% nel 2012 al 35% di due anni dopo. In Francia e Germania è già superiore al 20%. Senza dimenticare che, oltre ai libri, sui tablet possono essere consultate molte altre pubblicazioni: riviste specializzate, quotidiani e testi scolastici.
In una società sempre connessa, le opportunità di lettura attraverso il tablet ampliano quasi a dismisura le opportunità per l’utente/lettore. Ne è più che convinto l’esperto di nuove tecnologie Davide Gai, che ha nella "tavoletta magica" un compagno d’avventure ormai da anni. "Vivo una vita ‘paperless’, senza carta - afferma Gai -. Leggo tutto su tablet ed evito di acquistare i libri di carta. Sono spesso all’estero, quindi anche la questione della reperibilità dei libri tradizionali ha spinto questa mia scelta. Ma non solo, perché lo faccio anche con un certo spirito ecologico, per evitare gli sprechi di carta che, oggi, grazie alla tecnologia mi sembrano davvero inutili".
Accanto alla lettura per "scopi privati", ossia per il semplice piacere di godersi un libro, cresce molto anche il numero di professionisti che utilizzano il tablet come strumento per consultare i testi specializzati. "Il mio utilizzo del tablet per leggere lo definirei pragmatico - osserva Alessandro Trivillini, responsabile del Dipartimento tecnologie innovative alla Supsi -. La maggior parte delle pubblicazioni scientifiche oggi sono online, anche rinunciando all’edizione cartacea. A questo va aggiunta la maggiore reperibilità di alcuni titoli e la velocità di accesso alle riviste. Per me è uno strumento di lavoro fondamentale in questo senso. Al contrario, invece, non riuscirei a leggere ‘Il nome della rosa’ sul tablet. Continuo ad amare molto il côté romantico della lettura tradizionale".
Secondo Gai, anche nelle scuole si dovrebbe maggiormente pensare ad un adattamento tecnologico dal libro al tablet. "È una buona strada da seguire - osserva -. Anche se, forse, dovendo studiare su tablet, la vista potrebbe soffrirne". L’evoluzione tecnologica sta però trasformando anche il modo di leggere. Nel senso che il tablet può diventare uno strumento che stimola e asseconda gli interessi personali del lettore. "Si parla in questi casi dell’approccio collaborativo degli apparecchi - conferma Trivillini -. Ad esempio, impostando i filtri di google, il tablet mi informa quando vengono pubblicati articoli che mi interessano. Allo stesso modo, posso informarmi attraverso le applicazioni che aggregano le informazioni. Sul mio tablet, comunque, le ‘App’ per leggere i principali quotidiani ci sono tutte".

m.s.
01.10.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Se l'assistenza
è a lungo termine
L'INCHIESTA

Un "aiuto domiciliare"
diventato carissimo
L'IMMAGINE

Una settimana
un’immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lei un invalida?
Ma è sui social!
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I "Paradise Papers",
un furto di ricchezza
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nella base americana
"Pronti, qui in Corea"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Propaganda e verità
sono sempre in guerra
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il secessionismo
scuote l'Europa
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Il colore "pervinca"
emblema di artificio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
24.11.2017
Caccia tardo autunnale: evoluzione delle catture al 24.11.2017 [www.ti.ch/caccia]
16.11.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, ottobre 2017
15.11.2017
Istituto della formazione continua - Pubblicato il nuovo programma gennaio-giugno 2018 dei corsi base per formatori di apprendisti
15.11.2017
Comunicazione di prassi cantonale concernente le deduzioni di spese professionali particolari degli espatriati domiciliati nel Canton Ticino
08.11.2017
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 10.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
07.11.2017
I dati del censimento annuale dei rifiuti sono ora consultabili in modo interattivo anche sul portale dell'Osservatorio Ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.10.2017
Pubblicato nuovo formulario per la compilazione elettronica della dichiarazione dei redditi 2017 dei Patriziati, con la funzione di somma automatica
24.10.2017
Aggiornato il sito tematico del Parco del Piano di Magadino [www.ti.ch/ppdm]
19.10.2017
Pubblicati i dati del traffico sulla rete stradale in Ticino nel 2016 [www.ti.ch/conteggi]
19.10.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2017

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Parigi:
Hariri annuncia
il ritorno
a Beirut

Zimbabwe:
corteo
contro
Mugabe