Otto svizzeri su dieci leggono almeno un volume l'anno
Immagini articolo
Il fascino dei libri
su carta e tablet
CLEMENTE MAZZETTA E MAURO SPIGNESI


Si legge. Anzi, si continua a leggere. E parecchio visto che otto  svizzeri su dieci hanno terminato almeno un libro nel corso dell’ultimo anno. E fin qui ci siamo. Ma leggono soprattutto le donne e i ragazzi, soprattutto su carta e per lo più per il piacere di leggere. Lo dice uno studio pubblicato negli scorsi giorni dall’Ufficio federale di statistica che ha elaborato dati del 2014, tracciando così l’identikit del lettore svizzero e le ultime tendenze in questo ambito culturale dove i libri tradizionali stanno iniziando a subire una certa concorrenza da quelli che si possono sfogliare su tablet (vedi articolo nella pagina a fianco). Il libro, come evidenzia la ricerca, non "è in svantaggio rispetto ad altre pratiche mediatiche della popolazione". Tanto è vero che è in vetta tra gli svaghi e le attività culturali, superato solo dall’ascolto di musica alla radio o alla tv e dai film in tv. E se la Confederazione ha una quota di lettori simile alla Germania e più elevata degli altri Paesi europei, esclusi Svezia e Olanda, i lettori più voraci si trovano tra le donne e nella fascia d’età dai 15 e i 29 anni.
Una conferma arriva da Mauro Paolocci, animatore della libreria Dal Libraio a Mendrisio e per molti anni dell’Associazione dei librai della Svizzera Italiana. "Diciamo che sette clienti su dieci che entrano da me sono donne. Sono loro che acquistano di più. Che poi leggano di più francamente non lo so". Paolocci in Ticino è uno dei pochi a proporre anche case editrici di nicchia. "Che - avverte - hanno un loro pubblico di appassionati. Credo che noi librai abbiamo anche un ruolo sociale, di promozione di queste piccole realtà battagliere che fanno scouting e scovano autori interessanti che poi puntualmente le abbandonano".
Contrariamente a quanto si pensa i ragazzi leggono parecchio. "Confermo", spiega Roberto Falconi, docente di italiano al Liceo di Bellinzona. "È pure vero - aggiunge l’insegnante - che quando vengono costretti a leggere testi scolastici in alcuni di loro può scattare una sorta di rifiuto. Ma molto è legato al processo di maturazione, e infatti c’è una differenza sostanziale tra chi arriva al liceo e chi invece frequenta le classi avanzate". Nel suo punto d’osservazione, "privilegiato ma parziale - spiega ancora Falconi - ho notato anche un’altra sfaccettatura legata alla lettura e cioè che i giovani amano soprattutto la fiction, la finzione in tutte le sue variazioni, oppure restano affascinati dalle storie vere". Dunque, i giovani leggono. "Ma - conclude Falconi - si informano per capire cosa leggere, quale libro scegliere, e lo fanno attraverso il computer, il telefonino, oppure grazie al passaparola".
Ma la lettura conquista anche i giovanissimi. Che frequentano concerti, musei e gallerie, monumenti e siti archeologici, ha sottolineato l’Ufficio di statistica. Oltre alle biblioteche. "C’è molto interesse soprattutto da parte delle ragazze - precisa Tina Biasci, che con Denise Storni ha aperto una piccola libreria nel nucleo di Tesserete - inoltre mi sembrano quelle più interessate ai libri. Sempre. Anche d’estate, un periodo che per molti colleghi è abbastanza tranquillo. Noi invece a luglio e agosto abbiamo venduto bene". Biasci, che di formazione è bibliotecaria, tuttavia spiega che "è importante anche promuovere il libro, farlo conoscere insieme all’autore. E per far questo bisogna anche uscire dalle librerie. Noi, ad esempio, andremo alla scuola media del paese per raccontare le novità e spiegare che leggere è importante". A Tesserete, peraltro, esiste un gruppo di lettura molto attivo. "Poi, anche da noi - spiega ancora Biasci - arriva chi legge solo libri su tablet e quelli di carta li acquista per regalarli".
Ma per diventare buoni lettori resta fondamentale il contesto familiare. "Il piacere di leggere, di sfogliare un libro - osserva Giovanni Galli, insegnante di sostegno pedagogico a Locarno -  nasce dalla prima infanzia. Già a 4, 5 anni si osserva la passione, l’interesse, la curiosità. I bambini hanno un approccio favolistico, fantastico. Se poi il bambino vede in famiglia leggere, se è abituato ad ascoltare fiabe, ci sono buone possibilità che seguirà l’esempio".  Galli si occupa sia chi ha difficoltà a leggere, bambini dislessici, ma anche bambini precoci, che già in tenera età divorano libri. "Crescendo - spiega - l’interesse può aumentare: ci sono ragazzi, una minoranza, che già alle elementari leggono due o tre libri a settimana. Ma i lettori occasionali  restano la maggioranza".

cmazzetta@caffe.ch
mspignesi@caffe.ch
01.10.2017


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

"Su Argo 1 il governo
ha delle responsabilità"
L'INCHIESTA

Interessi immobiiari
dietro i milioni in pista
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

La giovane Greta
contro le energie fossili
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Brexit un divorzio
che non avrà vincitori
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Dalla Russia a Roma
le avventure degli 007
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Otto appuntamenti
nel mondo che muta
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.01.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2018
15.01.2019
Concorso per funzioni di direzione e vicedirezione delle scuole professionali secondarie e superiori per il periodo 2019-2023.
09.01.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 21 gennaio prossimo
31.12.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 31 dicembre 2018 alle ore 09.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
21.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, dicembre 2018
20.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, novembre 2018
18.12.2018
Licenziato il messaggio relativo all’approvazione del Piano cantonale delle aggregazioni
12.12.2018
Ampliato il ventaglio dei colori per le mappe della qualità dell'aria [www.ti.ch/oasi]
09.12.2018
Nuovo orario 2019 per i mezzi di trasporto pubblico in Ticino [www.ti.ch/trasporti]
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Ungheria
di nuovo
in piazza
contro Orban

Messico:
65 morti
durante furto
di combustibile