Il Diario
Immagini articolo
La gratitudine
e la memoria
GIUSEPPE ZOIS


Caro Diario,
si dice che la gratitudine sia alquanto malmessa e ciascuno di noi ha abbondanza di prove a sostegno. Vale per tutti i campi che la quotidianità ci fa attraversare. Una persona è riconoscente quando ricorda i benefici ricevuti ed è disposta a ricambiarli. Ed è proprio per questo, però, che l’ingratitudine è uno dei paesi più popolosi dell’animo umano. "Pane mangiato presto dimenticato", insegna un proverbio. Ma non sempre, per fortuna.
AD ACCENDERE un fuoco talvolta può bastare anche un’occasionale scintilla, come una lettera inviata a un giornale. A scriverla è stato questa settimana Giacomo Realini, nome a sua volta noto negli ambienti sportivi di ieri, soprattutto nel motociclismo e dell’automobilismo. Restano memorabili alcune pagine di epiche salite in motocross da Mendrisio al monte Generoso all’inizio degli anni Settanta.
CHE TI COMBINA, dunque, a sorpresa questo incallito ex-cronista sportivo? Cava dal repertorio uno spartito in onore - altra parola un po’ febbricitante - di un collega troppo alla svelta dimenticato nel nostro tempo dalla memoria corta. A molti sarà salito un fremito leggendo quel nome: Mariano Botta, che ha coltivato per più di 35 anni l’estesa area dello sport. Possedeva il giusto metro per la misura adeguata ad ogni protagonista e alle più svariate imprese. Ci metteva passione e competenza, con un merito aggiuntivo: quello di essersi fatto da solo, dunque con volontà mai allentata. È morto a 57 anni, nel 2013.
IL GIORNALISTA non è un’isola: vive, osserva, riflette, racconta, entra nel territorio dell’opinione pubblica che contribuisce a orientare e a formare. La sintesi più efficace del gran lavoro svolto da Mariano, prima al (fu) GdP, poi alla Regione - ma anche con collaborazioni brillanti e autorevoli alla Rsi - l’ha tracciata il campione Mauro Gianetti. Queste le parole, che sono un monumento scritto: "In 35 anni ha dato allo sport più di quanto siamo riusciti a dare tutti noi messi assieme. Nella lettera al Corriere del Ticino, Realini auspicava di dedicare una corsa ciclistica per ricordare uno che aveva il ciclismo nelle vene, seguito e narrato in centinaia di corse. Forse qualcosa si è messo in movimento. Un Velo Club è intenzionato a dedicare a Mariano Botta un criterium che si correrà a giugno nel Mendrisiotto. Altro forse seguirà. Lo stesso Rocco Cattaneo di recente a Mezzovico si interrogava sul come rendere giusto merito postumo a uno che diede senza risparmio per la nobiltà dei pedali.
LA GRATITUDINE, in generale, regala a quanti la praticano molte positive sensazioni: che vanno dalla positività alla benevolenza, al potersi fidare di una persona. È un mezzo per ciascuno di manifestare ciò che dovremmo "essere" dentro.
10.02.2019


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

La privacy è morta
evviva la privacy
L'INCHIESTA

Gli affiti il business
delle Ferrovie federali
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

E il dentista incassa
i soldi dei contribuenti
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il gioco a scacchi
tra Trump e Kim
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Dalla Russia a Roma
le avventure degli 007
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il dopo Chavez
che avvelena Caracas
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
06.02.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 18 febbraio prossimo
01.02.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da venerdì 1° febbraio 2019 alle ore 9:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
30.01.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre e anno 2018
29.01.2019
Concorso per funzioni di direzione e vicedirezione delle scuole medie superiori per il periodo 2019-2023
28.01.2019
I giovani e le aziende interessate a partecipare al programma di scambio Swiss Mobility sono invitati a porre candidatura entro il 15.3.2019
18.01.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2018
15.01.2019
Concorso per funzioni di direzione e vicedirezione delle scuole professionali secondarie e superiori per il periodo 2019-2023
09.01.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 21 gennaio prossimo
31.12.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 31 dicembre 2018 alle ore 09.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
21.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, dicembre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Ultimo
assalto
all'Isis
in Siria

Francia:
gilet gialli,
atto
numero 14