La riqualifica urbana in Ticino da Massagno a Bellinzona
Immagini articolo
Tutti gli investimenti
per i nuovi quartieri
MASSIMO SCHIRA


A Massagno
Parchi e frutteti per il nuovo volto di un quartiere

Un investimento da 75 milioni di franchi per riqualificare un’intera area urbana e realizzare 167 appartamenti e un parco pubblico da 10mila metri quadrati. È il progetto presentato nei giorni scorsi a Massagno, che intende dare un nuovo volto ad un’area attualmente senza costruzioni e che dovrebbe acquisire un notevole valore aggiunto per l’intero comune, mantenendo però anche in buona parte il suo carattere di zona con verde urbano con parchi gioco per i bambini, frutteti e un bar. Promotore del progetto è il gruppo Swiss Life, che garantirà anche la gestione e la manutenzione delle aree aperte al pubblico.
L’importanza del progetto è stata sottolineata anche dal Comune, che vede nella nuova struttura l’opportunità di acquisire nuovi cittadini grazie alle superfici abitative di qualità. Anche perché l’intera costruzione - con cinque palazzi tra i 4 e i 10 piani - seguirà gli standard Minergie con tanto di impianto fotovoltaico per la produzione di elettricità sui tetti.


A Lugano
La vera porta della grande città nasce a Nord

Uno dei progetti di riqualifica urbana più importanti in Ticino è certamente quello pensato per dare un nuovo volto alla zona nord di Lugano. Un concetto strutturato su più fasi, che comprende tutta l’area tra lo sbocco della galleria Vedeggio-Cassarate e la zona degli impianti sportivi di Cornaredo. Un’area da circa un milione di metri quadri, che cambierà aspetto all’intero agglomerato cittadino con nuove abitazioni, superfici commerciali e aree d’incontro. Un vero e proprio nuovo quartiere, insomma.
Senza dimenticare che, a modificare decisamente il volto luganese dovrebbero nascere nei prossimi anni anche il nuovo polo sportivo e degli eventi, sempre a Cornaredo, con una torre per diversi uffici pubblici, e il nuovo Campo Marzio, dove - stando ai progetti entro il 2025 - dovrebbe sorgere un nuovo polo congressuale, alberghiero e residenziale. Tutti i grandi progetti luganesi, sono comunque legati a doppio filo allo sviluppo di nuove strategie commerciali che includano tanto l’ente pubblico, quanto gli investitori privati.


A Locarno
Un assetto diverso per due spazi da rivalorizzare

Sono tre i grandi progetti che si svilupperanno nei prossimi anni sulle rive del Verbano per riqualificare intere aree cittadine oggi dismesse o occupate da costruzioni ormai fatiscenti. Il più appariscente è senza dubbio il grattacielo da 72 metri che dovrebbe sorgere a ridosso della rotonda di Piazza Castello. La "torre" è pensata per ospitare una cinquantina di appartamenti, un albergo a quattro stelle, sale congressi, spazi polivalenti e uno sky bar sul tetto.
Proprio alle spalle del nuovo grattacielo, un altro progetto multi milionario cambierà totalmente il volto del quartiere, con diverse palazzine a sei piani che ospiteranno quasi 150 appartamenti nella prima fase, per un investimento tra i 50 e i 60 milioni di franchi, che comprende anche un’ampia area verde tra le costruzioni. In città cambierà aspetto anche un’altra area del "quartiere nuovo" con quattro torri con un totale di 144 appartamenti, uffici e superfici commerciali per un investimento di 80 milioni di franchi. Tutti i progetti adottano elevatissimi standard energetici.


A Chiasso
La zona stazione nodo centrale per lo sviluppo

La storia, a Chiasso, sembra viaggiare tra corsi e ricorsi anche dal profilo urbanistico. Al centro dei piani della città di confine c’è, sempre, la stazione ferroviaria. Innanzitutto, quindi, la riqualifica dell’area inizia proprio dal progetto delle Ffs che comprende anche investimenti immobiliari e il risanamento dello stabile della stazione, oltre agli interventi sulla ferrovia per un totale di 240 milioni di franchi. Nell’area, oltre 15mila i metri quadrati disponibili, dovrebbe sorgere anche il nuovo stabile che ospiterà la "scuola della moda", frutto della collaborazione tra ente pubblico, le stesse Ffs e privati.
Anche il centro cittadino e alcuni quartieri sono però oggetto di attenzioni per il rilancio qualitativo, sia da parte del Comune, sia da parte di privati. È il caso del centro cittadino, che ha cambiato pian piano volto ed è anche il caso di due distinti quartieri, come via Soldini e via Odescalchi, dove i lavori di miglioria sono alle porte, se non già iniziati e dove si guarda ad altri progetti simili in Svizzera per la riqualifica, con l’obiettivo di veder aumentare gli abitanti.


A Bellinzona
Vivibilità e ricerca per far sviluppare il dopo Alptransit

Una delle regioni del cantone più vivaci dal profilo del rinnovamento e della riqualifica di alcune sue aree urbane o sub-urbane è certamente quella di Bellinzona. La capitale, diventata "porta Sud" della Svizzera dopo l’apertura della galleria di base del San Gottardo, ha visto svilupparsi negli ultimi anni diversi progetti. Dalla rinnovata stazione fino allo sviluppo del settore della ricerca, che culminerà con l’inizio dei lavori per la nuova sede dell’Istituto di ricerche in biomedicina in una delle zone più interessanti del tessuto bellinzonese, l’ex campo militare, che tornerà dunque ad essere centrale per la città.
Un altro investimento importante è invece legato alla vivibilità di Bellinzona. Un progetto ambizioso, che darà letteralmente vita ad un nuovo quartiere. Il "Parco Gerretta" prevede infatti un investimento da 100 milioni per la costruzione di 11 palazzine per un totale di 268 appartamenti, ampie aree verdi e superfici commerciali a poca distanza dal centro cittadino. Tutte, anche qui, con elevati standard energetici e paesaggistici.

m.s
09.07.2017


Articoli Correlati
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

Sgravi fiscali per tutti
con un taglio del 5%
L'INCHIESTA

L'estate al museo
con 100mila visitatori
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Nelle città turistiche
non si santifica la festa
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Lehman Brothers
e la fine del sogno Usa
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Con il "topo morto"
la lotta tra Cia e Kgb
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I missili non aiutano
la Siria senza pace
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
È urgente arrivare
ad un'economia "pulita"
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2018
14.09.2018
Proscioglimento dagli obblighi militari 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, agosto 2018
06.09.2018
Documentazione regionale ticinese (DRT) - È il linea il nuovo dossier sul tema “La scuola che verrà”
06.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2018
05.09.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 17 settembre prossimo
31.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2017
28.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio e secondo trimestre 2018
28.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio e secondo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

"Florence"
declassato
ma vittime
e danni

Città del Messico:
sparatoria
in pieno centro,
morti e feriti