La ripresa dopo il terremoto monetario del 2015
Immagini articolo
Export, lavoro e Pil..
e l'economia riparte
MAURO SPIGNESI


Due anni e mezzo fa tutti erano corsi ai ripari. Chi tagliando i salari, facendo scattare importanti piani di risparmio, eliminando le spese superflue, limando bonus e premi di fine anno. Oggi gli indicatori tratteggiano un futuro positivo. Perché il Ticino, per ammissione dei suoi stessi imprenditori, ha assorbito, con fatica ma ha assorbito, i contraccolpi dell’abbandono da parte della Banca nazionale della soglia minima del tasso di cambio tra franco ed euro. Adesso anche se non c’è ancora stata una stabilizzazione completa, chi per superare la crisi allora aveva sottoscritto accordi con i sindacati per ridurre le paghe dei dipendenti, progressivamente le ha aumentate. Chi invece aveva adottato queste misure in maniera unilaterale, secondo i sindacati Ocst e Unia non sempre lo ha fatto. Anche se Associazione industriali (Aiti) e Camera di commercio negano che le aziende abbiano puntato tutto sulla riduzione degli stipendi per restare competitivi sui mercati.
Ma chi allora aveva scommesso sul futuro e non aveva né tagliato i salari, né sfoltito con i licenziamenti gli organici e neppure chiesto l’orario ridotto, oggi va avanti con il segno più. Come è capitato, ad esempio (vedi articolo sotto) alla Jetpharma di Balerna, che tuttavia non è stata l’unica dopo lo shock del gennaio 2015 ad andare avanti seguendo la propria strada. Oggi la situazione è diversa e lo dicono quattro indicatori importanti: il tasso d’occupazione, i dati relativi al turismo, le previsioni del Pil e appunto il rapporto del cambio franco-euro che è migliorato. A guardare i dati, ad esempio quelli del posti di lavoro, si vede come nei primi tre trimesti dopo la decisione della banca nazionale, il Ticino aveva perso terreno e registrato una brusca contrazione dell’occupazione. Poi pian piano è risalito. Tanto è vero che negli ultimi quattro trimestri ha creato più posti di lavoro rispetto alla media nazionale. Per fornire un dato: il numero degli occupati in Ticino è passato da 229.480 del secondo trimestre del 2016 ai 236.417 del secondo trimestre di quest’anno.
Ma è l’intera economia, complessivamente, ad essere cresciuta. Secondo l’Ufficio federale di statistica nel 2016 il prodotto interno lordo è aumentato del più 1.4 per cento (contro l’1.2 del 2015). E dire che l’istituto Bak di Basilea aveva previsto un aumento dell’1,3 per cento, mentre per quest’anno i suoi esperti hanno calcolato che il Pil si attesterà al più 1,4 per cento. Comunque sempre oltre i livelli di molti Paesi europei.

mspignesi@caffe.ch
10.09.2017


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

Gli ospedali diventano
cliniche specializzate
L'INCHIESTA

Il successo di Airbnb
infastidisce gli hotel
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Niente video porno
tra i caffè americani
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I giganti del mercato
condizionano gli Stati
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La silente resistenza
del Califfato islamico
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori
06.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Aggiornati i dati su consumo e produzione di energia in Ticino consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2018
29.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2018
28.11.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 10 dicembre 2018.
26.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, ottobre 2018
23.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, ottobre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

La Cina
rilancia
la "Corsa
alla Luna"

Strage
di Corinaldo:
la discoteca
era sovraffollata