Le opinioni dei capogruppo sui bassi salari degli statali
'Il popolo ha bocciato
i 4'000 franchi per tutti'
ANDREA STERN


Un salario minimo di 4’000 franchi per tutti i dipendenti cantonali? Tra le forze di governo, solo il Partito socialista sostiene l’idea già realizzata nella "Nuova Bellinzona". Gli altri invitano a considerare le condizioni di mercato e ricordano che nel 2014 i cittadini hanno  bocciato con oltre il 76% di no la proposta di adottare quella cifra come remunerazione minima su scala nazionale.
Favorevole è Ivo Durisch, capogruppo ps, secondo cui un aumento del salario minimo dei dipendenti cantonali sarebbe auspicabile. "Nel privato puntiamo a un salario minimo di 3’700 franchi su 12 mensilità - afferma -. Le istituzioni dovrebbero dare il buon esempio e cercare di fare ancora meglio, per dare ai propri dipendenti la possibilità di vivere in questo cantone che non è di certo più a buon mercato del resto della Svizzera. Quindi è apprezzabile quanto ha fatto la Città di Bellinzona, introducendo un salario minimo di 4’000 franchi. Noi crediamo che il Cantone dovrebbe fare la stessa cosa".
Trasferire a livello cantonale quanto deciso dalla Città di Bellinzona appare invece "difficilmente attuabile" al ppd Maurizio Agustoni. Cionondimeno il capogruppo ricorda che "nella costituzione abbiamo il principio che il salario deve consentire di vivere dignitosamente" e sostiene   che "il Cantone deve seguire questa indicazione". L’ente pubblico deve dare il buon esempio, aggiunge Agustoni, evidenziando che "la nuova scala stipendi è il frutto di una discussione con i sindacati e che se da una parte alcuni salari iniziali sono piuttosto bassi, col passare degli anni crescono abbastanza velocemente".
Un concetto, quest’ultimo, condiviso dal capogruppo plrt Alex Farinelli. "La scelta della Città di Bellinzona è legittima - osserva -, ma secondo me ci sono delle buone ragioni per partire più in basso. Quando parliamo di dipendenti che prendono meno di 4’000 franchi, parliamo di persone che svolgono le mansioni più basse, senza qualifiche e senza anzianità di servizio. La scala stipendi è giustificabile considerando che hanno la prospettiva negli anni di veder crescere notevolmente la loro remunerazione. Inoltre non dimentichiamo che se si decide di alzare gli stipendi più bassi, per ovvie ragioni bisogna alzare anche quelli più alti".
Considera equa la nuova scala stipendi anche il capogruppo della Lega, Daniele Caverzasio, il quale evidenzia la netta bocciatura popolare del salario minimo di 4’000 franchi. "La remunerazione dipende dalla tipologia del lavoro. Inoltre - aggiunge - bisogna sottolineare che quello nell’Amministrazione cantonale è un lavoro sicuro e che negli anni c’è un’importante progressione dello stipendio. Aspetti che nel privato, invece, non sono per nulla scontati".
21.01.2018


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