function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};
Fogli in libertà
Immagini articolo
Morti morti e morti vivi
una lettera dal Tibet
RENATO MARTINONI


Un monaco dal Tibet mi ha mandato una lettera che a molti sembrerà strana e che per questo trascrivo senza mutare una sola virgola: "Caro amico, da quando il mondo è mondo l’uomo non fa che pensare alla morte. Perché si nasce?, si chiede. Perché si vive? E soprattutto, perché si muore? Vero è che c’è chi accoglie la morte con sollievo. E che qualcuno la morte la cerca, poveretto. La maggior parte di chi vive sulla Terra però teme la morte. Ho sentito che in certi luoghi si usano degli amuleti per tenere distante la Dama della Falce: corna di corallo, code di conigli… E che qualcuno, quando la si menziona, arriva a ficcarsi le mani in certi posti a cui il pudore sconsiglia di dare un nome.
Eppure tutto questo non serve. Meditando per decenni, in compagnia del vento dell’Himalaya, e soprattutto dopo avere parlato a lungo con gli dèi, che non li vogliono i morti con loro, ho fatto una scoperta. È vero che noi moriamo. Allora i nostri cari, piangendo, accompagnano le nostre spoglie per darci un ultimo saluto. C’è chi, singhiozzando, getta un fiore e chi, ma si può?, applaude a piene mani. Ho letto che anticamente, nelle tombe, si metteva tutto il necessario per il viaggio nell’aldilà: un po’ di cibo, un po’ di vino, un po’ di soldi. Avessero saputo, i poveracci! Quanto denaro avrebbero risparmiato…
La realtà è un’altra. Chi muore non parte. Chi muore resta. Continua a fare quello che ha sempre fatto. Se lavorava in ufficio, lavora in ufficio. Se andava a pescare, va a pescare. Se stava leggendo un romanzo, va avanti a leggere il romanzo. Chi è morto non sa di essere morto. Lo sanno solo quelli che lo hanno conosciuto e lo hanno visto dentro la bara e provano un dolore che non si può neanche dire. Chi è morto, lui, è invece certo di essere vivo. Si siede al tavolo e mangia e beve, come fanno tutti. Ama e odia. Ride a crepapelle o si arrabbia. Parla con gli amici, vede i nipoti crescere e i fratelli invecchiare. Lui però rimane uguale. Si guarda allo specchio e ha sempre gli stessi anni e la medesima faccia. I suoi cari vanno a portare dei fiori sulla sua tomba e lui è lì, in piedi, accanto a loro. Che bella giornata!, dice tutto contento. E i suoi cari rispondono (lui, almeno, la vive così): È proprio una bella giornata! Anche se ci mette tristezza essere qui! Ci manca tanto! Ma se nella nostra famiglia non è morto nessuno!, insiste lui alzando la voce. Da quando sono al mondo non ho mai visto una persona morire. La morte non c’è e la vita è eterna! Caro amico, ascolta le parole di un monaco del Tibet. Perché dobbiamo spaventarci di fronte alla morte? Guardati intorno e vedrai che i morti stanno lì. Accanto a te. Non siamo al mondo per regalarci qualche illusione?"
19.05.2019


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
20.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, aprile 2020
15.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, aprile 2020
13.05.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 25 maggio 2020
12.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2020
12.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, aprile 2020
08.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Dati settimanali provvisori sui decessi, Ticino e Svizzera, stato al 5.5.2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile 2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile 2020
06.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile 2020
30.04.2020
Pubblicato il Rendiconto 2019 del Consiglio di Stato
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Ripartenza a singhiozzo
e borse poco indicative
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il braccio del Sultano
"allunga" il suo potere
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Notte
di violenze
nelle città
statunitensi

La lenta
ripartenza
della cultura
europea

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00