Foto della settimana
Immagini articolo
Una settimana
un'immagine


Quando è troppo, è troppo. Perché va bene il successo, va bene diventare una meta prediletta anche grazie al traino del cinema, ma l’impatto del turismo spesso è devastante. Irrispettoso. È anche per questo che Maya Bay, la baia thailandese dalle acque turchesi sull’isola di Koh Phi Phi Leh famosa per le spettacolari scene del film The beach con Leonardo Di Caprio, verrà chiusa. A tempo indeterminato, hanno spiegato le autorità. In questi mesi la baia è stata inondata di turisti. Tutti a vedere dove ha recitato Di Caprio. Troppi. Ora l’ecosistema, messo a dura prova, deve riposare, perché le migliaia di vacanzieri hanno fatto saltare il delicato equilibrio ambientale e inquinato questo paradiso. Inizialmente si era pensato di chiudere la baia per quattro mesi ma poi la situazione è apparsa peggiore del previsto. Ed ecco allora una misura drastica.
Dalla Thailandia arriva dunque una lezione. Una lezione di civiltà. Perché quando non ci si rende conto che certi luoghi vanno rispettati è giusto chiuderli. L’ambiente va custodito, protetto per le future generazioni.
07.10.2018


IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

Aeroporti e piste da sci
che "succhiano" soldi
L'INCHIESTA

La nuova vita delle auto
tra l'Africa e i Balcani
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonell

Oltre mezzo milione
in abiti, scarpe e viaggi
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Ci salverà solamente
un modello sostenibile
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
L'Ok Corral innesca
la faida dei marsigliesi
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
23.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre e in Val Poschiavo dal 16 ottobre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Bregaglia
22.10.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2018
16.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Poschiavo
11.10.2018
Pubblicati i dati di funzionamento degli impianti di depurazione in Ticino [www.ti.ch/oasi]
04.10.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Luganese [www.ti.ch/rumore]
03.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 15 ottobre prossimo
26.09.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da mercoledì 26 settembre 2018 alle ore 10.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
19.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2018
14.09.2018
Proscioglimento dagli obblighi militari 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Kashoggi:
Erdogan "Faremo
luce su quanto
accaduto"

Brexit:
oltre 500'000
a Londra
per 2° referendum