Fuori dal coro
Immagini articolo
Giornalismo d'inchiesta
e crisi pubblicitaria
GIÒ REZZONICO


Syndicom, il sindacato dei media e della comunicazione, ha voluto sottolineare in un comunicato stampa le difficoltà economiche che la nostra testata sta attraversando, come tutti i giornali in Svizzera, costringendoci a sopprimere 4 posti di lavoro: due nel reparto tecnico e due in redazione. E lo ha fatto evidenziando una coincidenza tra questa decisione e "la controversa vicenda dei quattro decreti d’accusa nei confronti dei giornalisti del Caffè" per la nota vicenda della clinica Sant’Anna. Sono però due fatti che non hanno nessuna relazione causale tra loro. Come ha scritto il direttore di questa testata, Lillo Alaimo, tre settimane fa presentando il rinnovamento del Caffè, "la linea editoriale, quella scritta quasi vent’anni fa, tale è rimasta", e tale rimarrà. "La tappa di oggi - proseguiva - è divenuta di fatto un ‘ricominciamo’, ricercando efficacia ed essenzialità, ricercando quella semplicità di comunicazione che nel giornalismo è una difficile complessità risolta".
Tutti i giornali in Svizzera e all’estero si vedono costretti in questi ultimi tempi a ridurre sia gli organici redazionali, sia la foliazione delle testate. Basta prendere in mano una qualsiasi pubblicazione per rendersene conto. Il Caffè, purtroppo, non sfugge a questa realtà, provocata soprattutto dal calo delle entrate pubblicitarie, che nel nostro Paese si sono praticamente dimezzate dal 2009 ad oggi. Il nostro giornale, essendo un gratuito, soffre particolarmente di questa situazione in quanto non può disporre, a differenza dei quotidiani, delle entrate degli abbonamenti.  Che tra la riduzione dei posti di lavoro al Caffè e "la controversa vicenda dei quattro decreti d’accusa" nei confronti dei nostri giornalisti per la vertenza con la clinica Sant’Anna non esista nessuna relazione lo dimostra il fatto che i due colleghi che hanno purtroppo perso l’impiego non figurano tra i quattro accusati.
Nel comunicato di Syndicom si prefigura inoltre che con la diminuzione di organico al Caffè "viene decretata di fatto la morte dell’inchiesta giornalistica per una questione economico finanziaria". Ringraziamo per la considerazione insita in questa affermazione, ma respingiamo fermamente questa sentenza perché la volontà di portare avanti un giornalismo d’inchiesta dipende più da un’attitudine dei colleghi che non dal loro numero in redazione.
La crisi delle entrate pubblicitarie nella carta stampata sta mettendo in seria difficoltà quasi tutte le testate e nei prossimi mesi e anni provocherà parecchie vittime. Una situazione causata sia dalla lunga crisi congiunturale che perdura da parecchi anni, sia da profondi mutamenti strutturali in atto nel mondo dell’informazione. Una situazione, condivido con Syndicom, che "decreta di fatto la riduzione della pluralità d’informazione", mettendo "fortemente a rischio il nostro sistema democratico". Proprio per questo bisogna tener duro, anche a costo di essere costretti a ridurre gli organici.
19.03.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
LA SOLIDARIETÀ


La generosità dei ticinesi
per i pastori delle steppe
L'INCHIESTA


Interrogativi sulle eredità
degli anziani maltrattati
L'INCHIESTA


Meno sesso
a pagamento


POPULISMO
VS POPULISMO
È finito lo scontro
fra destra e sinistra
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il mercato milionario
che finanzia la Jihād
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Dopo la presa di Mosul
tornerà la guerriglia
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Ecco il nuovo volto
del terrorismo global
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il nuovo mondo
secondo Trump
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Sandro Cattacin
Sandro Cattacin
Gli attributi razzisti
della cronaca nera
Ritanna Armeni
Ritanna Armeni
A Renzi non si perdona
la "rottamazione"
Paolo Bernasconi
Paolo Bernasconi
Non si sfugge
alle nuove regole
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Libere di essere
mamme e lavoratrici
Alessandra Comazzi
Alessandra Comazzi
I manicaretti in tv
rischiano il flop
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Il pane come simbolo
della condizione umana
Marino Niola
Marino Niola
Lo straniero riassume
tutte le nostre paure
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Soltanto la prevenzione
potrà metterci al sicuro
Filippo Facci
Filippo Facci
È un voto politico
che paralizza il Paese
Roberto Alajmo
Roberto Alajmo
La Grande Migrazione
non si fermerà da sola
Roberto Nepoti
Roberto Nepoti
Per un Festival à la page
un'inedita sezione 2.0
Antonio Sciortino
Antonio Sciortino
Le Famiglie vere
eroine nella crisi
Roberto Vacca
Roberto Vacca
La caduta libera
del mito della sicurezza
Andrea Vitali
Andrea Vitali
Zimmer frei

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
24.03.2017
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre 2016
24.03.2017
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, marzo 2017
22.03.2017
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 22 marzo 2017 alle ore 11.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
22.03.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, febbraio 2017
17.03.2017
Concorso per la nomina di direttori/direttrici e vicedirettori/vicedirettrici delle scuole medie
14.03.2017
Servizio circondariale dello
stato civile di Bellinzona: nuovi orari
A partire dal 3 aprile 2017 entreranno in vigore i nuovi orari di apertura dello sportello.
13.03.2017
Notiziario statistico Ustat: Risultati provvisori della Statistica delle transazioni immobiliari, quarto trimestre e anno 2016
10.03.2017
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da venerdì 10 marzo 2017 alle ore 14.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale
10.03.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2017 e quarto trimestre 2016
09.03.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, gennaio 2017 e quarto trimestre 2016
DOMANDE E RISPOSTE

Leggi »

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »
Gruppo
Ringier




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Alluvione
in Perù
tre regioni
isolate

Francia
ucciso attentatore
all'aeroporto Parigi.
Era un francese

RINGIER

Dufourstrasse 23
8008 Zurigo
Svizzera

info@ringier.com
+41 (0)44 259 61 11

Abo-Service:
0848 880 850

www.ringier.ch