Fuori dal coro
Immagini articolo
Un'ottima occasione
le Ferrovie per il Ticino
GIÒ REZZONICO


Nel corso di una quindicina di anni, 2005-2023, le Ferrovie Federali Svizzere (Ffs) hanno promosso e promuoveranno in Ticino investimenti per oltre 3 miliardi di franchi, in parte con partecipazione di Confederazione, Cantone e Comuni. E questa cifra, sorprendente per l’entità ma non per la mole di lavoro che è sotto gli occhi di tutti, non tiene conto della costruzione delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri.
L’occasione per riflettere su questi dati è stata fornita durante un incontro con il direttore generale Ffs Andreas Meyer per ringraziare Flavio Crivelli, che per sei anni ha svolto il compito di coordinatore Ffs Regione Sud. Crivelli non andrà in pensione ma ha chiesto di tornare all’operatività del traffico. Durante la sua conduzione l’immagine delle Ffs in Ticino è molto migliorata. Questo "ferroviere modello", come l’ha definito Meyer, che ha già prestato 36 anni di servizio, persona capace, schiva e modesta e col raro pregio di non essersi innamorato del potere: forse proprio per questo lo ha esercitato bene. Ora ha deciso di tornare in trincea. Gli subentra Roberta Cattaneo. Se oggi i rapporti tra Ticino e Ffs sono ottimi, molto merito va a Meyer, che possiamo annoverare tra gli amici del nostro cantone: s’è conquistato, anche grazie al lavoro di Crivelli e dei colleghi, la fiducia dei politici cantonali e comunali.
Per il Ticino è molto importante sapere che alla direzione centrale delle ferrovie c’è sensibilità verso i problemi del Cantone, soprattutto in un momento di grande sviluppo nel traffico ferroviario. Sviluppo che, con l’apertura del tunnel di base del San Gottardo, ci ha avvicinati al nord delle Alpi e che con l’imminente (2020) inaugurazione della galleria di base del Monte Ceneri trasformerà il Cantone in una città-regione. Sull’asse ferroviario che attraversa il Ticino da nord a sud stanno nascendo importanti progetti. Le ferrovie hanno speso oltre 80 milioni per rinnovare diverse stazioni e per costruirne di nuove, investiranno quasi 2 miliardi in nuovi treni, raddoppieranno i binari sulla linea Locarno-Bellinzona, lavorano per il passaggio in galleria di treni più alti, nel Bellinzonese hanno in programma nuove Officine, tra le più moderne in Europa. Queste realizzazioni cambieranno il futuro del nostro piccolo Paese, che sta dimostrando di capire le grandi opportunità offerte da questi mutamenti con i progetti di due sedi della Scuola universitaria professionale alle stazioni ferroviarie di Lugano e di Mendrisio e della Scuola cantonale di moda a Chiasso. Ma naturalmente si aprono per il Ticino numerose altre opportunità che l’imprenditoria privata e la politica dovranno saper cogliere.
04.02.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

"Mi sento vittima
di un complotto"
L'INCHIESTA

'No a piatti di plastica
alle feste e alle mense'
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

I soldi dei contribuenti
per pagare il karaoke
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Trump con i tassi bassi
sogna d'essere Reagan
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Come i killer dell'Isis
ma non sono terroristi
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
07.11.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 novembre prossimo
26.10.2018
Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2017 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
26.10.2018
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da sabato 27 ottobre 2018 alle ore 8:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
24.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 5 novembre 2018.
23.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre e in Val Poschiavo dal 16 ottobre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Bregaglia
22.10.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2018
16.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Poschiavo
11.10.2018
Pubblicati i dati di funzionamento degli impianti di depurazione in Ticino [www.ti.ch/oasi]
04.10.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Luganese [www.ti.ch/rumore]
03.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 15 ottobre prossimo

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch


Degenera
manifestazione
a Barcellona

Trump
denunciato
dopo la stretta
sull'asilo