Appunti di viaggio
Immagini articolo
Quella colonia di isole
che profuma di Francia
GIÒ REZZONICO


Il mito turistico della Polinesia, come abbiamo visto a pagina 26, è nato nel corso di tre secoli, alimentato dalle descrizioni di viaggiatori e scrittori affascinati da questo piccolo paradiso. Il primo a scrivere "Ho creduto di essere arrivato nei giardini dell’Eden" fu, a fine Settecento, il grande esploratore francese Louis Antoine de Bougainville. Un secolo più tardi Paul Gauguin ci donò le sue splendide interpretazioni di questo mondo gentile e genuino contribuendo in modo determinante alla creazione del mito.
La Polinesia francese è lontana da tutto, salvo che dalle altre isole del Pacifico, ma guardando i telegiornali locali si vedono spesso le immagini di Parigi accompagnate da notizie sulla politica dell’Eliseo. La cultura della madrepatria ha infatti ancora un grande influsso su Tahiti, capitale dell’arcipelago. Visitando le Isole della Società (le più note della Polinesia francese) ho spesso avuto l’impressione di trovarmi in Francia. Questa forte impronta europea risale certamente ai tempi del colonialismo ed è frutto di un’odiosa imposizione, ma la lingua di Voltaire continua a essere parlata da tutti. Nel corso degli ultimi decenni comunque, dopo essere stato a lungo proibito, il tahitiano è stato rivalutato e ora viene insegnato nelle scuole ed è oggetto anche di studi universitari. Così come sono state rivalorizzate altre tradizioni legate alla cultura precoloniale, come i tatuaggi e la danza: e non solo in chiave turistica. Le 118 isole da cui è costituito l’arcipelago sono distribuite su un’area marina con un’estensione quasi equivalente a quella dell’Europa occidentale, ma sommando le loro superfici si supera di poco quella della Svizzera italiana. La Polinesia francese fa tuttora parte della Francia, anche se politicamente è quasi del tutto indipendente, ma la popolazione - come ci ha raccontato un giornalista del posto - è molto sfiduciata nei confronti dei politici locali.
La conquista da parte della Francia di queste terre meravigliose e tanto distanti risale al 1846. Tutto ebbe inizio da una guerra tra missionari. Il clero inglese costituiva di fatto una potenza coloniale nelle Isole della Società, nelle Isole Australi e nelle Tuamotu, mentre i missionari francesi controllavano le Isole Gambier e le Marchesi. Si arrivò allo scontro armato quando nel 1836 due religiosi francesi provenienti dalle Gambier sbarcarono a Tahiti e vennero arrestati dagli inglesi. L’esercito francese uscì vincitore dal confronto e la regina Pomare IV fu costretta a sottomettersi al governo di Parigi. L’influsso della chiesa sulla vita locale è molto presente ancora oggi. Visitando queste terre si nota infatti la presenza di molte chiese, appartenenti a diverse congregazioni protestanti e cattoliche, i cui fedeli vivono però in armonia tra loro.
08.07.2018


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio 2019
20.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, luglio 2019
05.08.2019
Comunicazione Ustat: Pericoli naturali Ticino
30.07.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2019
29.07.2019
Avviso di prudenza del 29.07.2019 nell'accensione di fuochi commemorativi e d'artificio per i festeggiamenti del 1° agosto 2019 [www.ti.ch/incendi-boschivi]
15.07.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, giugno 2019
14.07.2019
Traversa di Cavanna/Bedretto - coordinate 682/152 - Predazione 3 pecore
12.07.2019
Consultabili online le temperature dei fiumi misurate in continuo presso le stazioni idrologiche cantonali e federali [www.ti.ch/oasi]
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
A Hong Kong la rivolta
che cambierà la Cina
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La fuga dei miliardari
imbarazza gli Emirati
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il tiranno Salvini
al ballo del Papeete
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"


La copertina
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Le pubblicazioni
di Rezzonico
Editore

Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Indonesia:
Giacarta,
la città
che affonda

Open Arms,
Salvini autorizza
lo sbarco
dei minori

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00