function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Fuori dal Coro
La storia di Heini e Bojana
e il loro amore per Vogorno
GIÒ REZZONICO


Potrebbe essere la trama avvincente di un film a lieto fine, ma contrassegnata dal dramma della guerra, la storia di Heini e Bojana. Due ragazzi, figli di famiglie dell’alta borghesia, che vivevano in Bulgaria alla fine della seconda guerra mondiale. Si erano innamorati da giovanissimi. Quando i comunisti assunsero il potere i genitori vennero espropriati dei loro beni e Heini e Bojana decisero di lasciare il Paese alla ricerca di un futuro più promettente. Partirono separatamente con la speranza di riuscire a ricongiungersi presto. Heini approdò a Basilea con 5 franchi in tasca, ma con una grande forza d’animo. Riuscirà a studiare, a laurearsi in chimica e avrà una carriera fulminante all’interno della Ciba, la famosa ditta farmaceutica, diventando dirigente nel campo della ricerca. Bojana lo raggiunse pochi mesi dopo il suo arrivo nella città renana. Lavorarono entrambi per finanziare gli studi di Heini. Ma appena lui si laureò fu lei ad iscriversi all’università di Basilea, dove studiò storia dell’arte. Diventò ricercatrice presso il più importante museo cittadino e diede corsi all’università.
Ma perché scrivo di questa storia? Non tanto per narrarvi un’esperienza di immigrazione a lieto fine, ma per raccontarvi del loro rapporto con la valle Verzasca, dove avevano un rustico a Vogorno. Approdarono nella frazione di San Bartolomeo nel 1964. Erano vicini di casa di Carla, che allora aveva dieci anni e che quasi vent’anni dopo sarebbe diventata mia moglie. La Verzasca di allora era ancora immersa in una realtà rurale, anche se a pochi chilometri di distanza, al piano, molti ticinesi, inebriati dal consumismo e dai facili affari, guardavano dall’alto in basso quei "poveri contadini di montagna delle valli". Heini e Bojana non avevano questo atteggiamento. Anche se venivano da una grande città ed avevano due storie di successo alle spalle, manifestarono sempre un grande rispetto per i loro vicini, ultimi rappresentanti di una civiltà agricola basata su solidi valori morali, anche se ormai fuori dal tempo. Quando Heini giungeva nel suo rustico, si infilava pantaloni di lavoro e stivali e trascorreva tutto il giorno nella natura, quasi a cercare un punto di contatto con chi quella vita la faceva per mestiere. Bojana, più intellettuale, divorava libri e preparava articoli e lezioni di storia dell’arte. Questi due "basilesi" portarono in valle un’immagine positiva della nuova società del dopoguerra, dimostrando che quel "nuovo mondo", se correttamente interpretato, offriva opportunità di crescita basate su nuovi principi etici.
Heini ci ha lasciati qualche anno fa, mentre Bojana se ne è andata nelle scorse settimane. È triste vedere la loro casa di vacanza vuota, accanto alla nostra.
19.09.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
30.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2020
28.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 novembre prossimo
13.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, settembre 2020
07.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 19 ottobre 2020
05.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2020
17.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, settembre 2020
14.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, agosto 2020
09.09.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 21 settembre 2020
09.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2020
27.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Cina, ovvero "Fabbrica"
per un mondo malato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Tutte le ipotesi in campo
dopo la guerra più lunga
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Cibo, ambiente e clima
portano alla nuova umanità
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Abbiamo appena dieci anni
per evitare una catastrofe
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Accordo
fra Israele e Sudan
per normalizzare
le relazioni

Repubblica Ceca,
ospedale da campo
contro il Covid-19
a Praga

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00