Le città intervengono nei quartieri difficili, ecco come
Immagini articolo
Sicurezza e dialogo...
contro il disagio sociale
ANDREA BERTAGNI


A Chiasso si fa "rete" con gli operatori sociali. A Lugano l’amministrazione dei palazzi "sensibili" è in mano a società pubbliche. Città che vai, gestione del disagio sociale che trovi. Perché in tutto il Ticino non mancano quartieri e strade a rischio, dove la convivenza può diventare esplosiva. Da qui l’esigenza di intervenire. Prima che sia troppo tardi. Prima che in un appartamento di Pregassona vengano ritrovati 18 cagnolini immersi nell’immondizia. Prima che in uno scantinato di Massagno un senzatetto muoia carbonizzato. Prima che la scuola comunale delle Semine si trasformi in una discarica a cielo aperto. Dialogo, sicurezza e ascolto. Ecco le ricette delle città.

Non parlano gli inquilini di via Industria 17 a Pregassona. Alle parole preferiscono i fatti. L’appartamento dello scandalo che un anno fa ha scosso il Ticino è stato riaffittato. L’immondizia e i 18 cagnolini abbandonati a loro stessi in un mare di rifiuti appartengono al passato. C’è voglia di voltare pagina. Anche perché nel frattempo proprietà e amministrazione del condominio sono cambiati. La prima è un fondo immobiliare. La seconda è in mano alla Cassa pensioni di Lugano.
Gli scheletri delle auto arrugginite attorno al condominio sono spariti. I vetri alle finestre sostituiti. I corridoi interni riverniciati. La lotta all’umidità invece continua. "Nel mio appartamento c’è ancora la muffa, stanno facendo i lavori per mettere a posto - dice un inquilino che non vuole essere citato -. Il problema è che quando piove ci sono ancora infiltrazioni, è un immobile molto vecchio ed è normale che ci siano problemi".
Dall’esterno la Torre si erge imponente. Il via vai all’entrata è quasi continuo. Dai cognomi sul citofono è possibile rendersi conto della varietà delle molte persone che la abitano. Eladia Alcantara è una di loro. "Voglio andarmene - afferma senza smettere di camminare -, ho problemi con l’amministrazione". Un anziano condomino sta armeggiando in garage. Ha un diavolo per capello perché è saltata l’elettricità e non vede niente. "Non è la prima volta che succede - sostiene - ma anche le lavanderie sono guaste. Il mio parere? Non è cambiato niente, questo è un posto dimenticato da Dio". Fa due passi e indica un materasso abbandonato sotto le cassette postali del palazzo di fronte. "Ecco cosa intendo dire, ma non deve sorprendere, qui la polizia arriva quasi tutti i giorni. Se non fossi così vecchio, me ne sarei già andato da un pezzo".
Poco lontano una mamma sale su un’auto con un bambino. Va di corsa. "Non voglio parlare, tanto non cambia mai niente". L’anziano la guarda, poi gira lo sguardo su una donna che sta correndo per tenersi in forma. "Anche quella se ne andrà - sospira - quelli che possono non se ne stanno qui un pezzo".
In via Industria il disagio ha due facce. La prima è quella di chi resiste. L’altra di chi non vuole gettare la spugna. Tra questi c’è Marco Imperadore, presidente della commissione di quartiere di Pregassona. "Vogliamo ‘sghettizzare’ il posto - spiega -, non lasciare le persone sole. A fine settembre organizzeremo una festa dei bambini, proprio nel campo da gioco di fronte alla Torre". Una festa per aggregare e scacciare la solitudine. "In passato la politica dell’alloggio ha favorito la presenza di famiglie di stranieri, asilanti e disoccupati in questo stesso luogo - prosegue Imperadore -. Oggi la direzione è cambiata, anche se i residenti continuano a essere persone con un reddito medio-basso". Da qui l’imperativo di lottare contro l’abbandono. Dei palazzi e delle persone. "Con l’associazione ticinese terza età (Atte) abbiamo previsto tutta una serie di attività rivolte agli anziani - riprende Imperadore -. Nel parco giochi del quartiere verranno proposti corsi di yoga, ginnastica e walking. Il messaggio per noi è del resto chiaro: la città non si disimpegna. Anzi, vuol fare di più".
Si inserisce in questo senso un altro progetto sviluppato, questa volta con la Croce Rossa, che vuole offrire un aiuto agli studenti. "È pensato per i bambini della scuola elementare di Bozzoreda che hanno più difficoltà e tra gli allievi già iscritti - spiega Imperadore -. Due di loro provengono proprio dalle famiglie che abitano in via Industria".
abertagni@caffe.ch
08.09.2019


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
19.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2020
14.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, gennaio 2020
11.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, gennaio 2020
10.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre e anno 2019
06.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, gennaio 2020
06.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, gennaio 2020
05.02.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 17 febbraio 2020
16.01.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, dicembre 2019
10.01.2020
Arge Alp: pubblicato un bando di concorso per un posto vacante presso il segretariato generale
08.01.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 20 gennaio 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Se il virus ci trascinerà
in una recessione
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il terrorismo resterà
ancora un pericolo
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Dalla tavola sovranista
a quella pro - global
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Si scenderà a patti
con il sistema-Terra
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Prove
di Olimpiadi
con la paura
del coronavirus

Messico: donne
in marcia
contro
i femminicidi

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00